Arriva il partito No Vax? Burioni e Bassetti: "Manca il partito contro gli estintori"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
13
Sab, Giu

Abbiamo 2656 visitatori e nessun utente online

Arriva il partito No Vax? Burioni e Bassetti: "Manca il partito contro gli estintori"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Arriva il partito no vax alle elezioni 2027? Il nuovo soggetto politico che potrebbe affacciarsi nell'agone si schiera contro la vaccinazione obbligatoria. Inevitabile, o quasi, chiamare in causa chi si è speso e si spende

per la diffusione dei vaccini. "Sono un convintissimo sostenitore della democrazia", esordisce il professor Roberto Burioni interpellato dall'Adnkronos Salute sulla notizia di un nuovo movimento in fieri. I fondatori - Cristina d'Onofrio, Riccardo Fortin, Nicola Franzoni, Luca Teodori e l'avvocato Edoardo Polacco - annunciano un "programma politico incentrato sulla libertà di scelta vaccinale, contro la vaccinazione obbligatoria, contro vaccinazioni geniche non solo sul genere umano ma anche sugli animali", e proporranno il loro nuovo simbolo agli italiani in occasione delle prossime competizioni elettorali. 

Burioni, che si definisce "un difensore strenuo della libertà di opinione", assicura: in virtù di questo "sono dunque felice di vivere in un Paese dove a dei cittadini è consentito di fondare un partito che è contrario ai vaccini, che hanno salvato (e salvano) milioni di vite e ci hanno liberato da terribili malattie. A questo punto - continua il virologo - aspetto la fondazione di un partito contro gli estintori, sperando però che gli eventuali eletti non vengano messi a capo dei Vigili del Fuoco". 

Netta la posizione del professor Matteo Bassetti. "Prima di fondare un partito occorre rispettare le istituzioni e le leggi dello Stato che prevedono le vaccinazione per i bambini. Io non amo chi è contro qualcosa, 'no Tav', 'no mask', 'no vax'. Non mi piacciano le proposte 'contro' qualcosa, quindi parte già con il piede sbagliato. Inoltre, nel 2022 un partito contro i vaccini fallì. Questo annunciato è sbagliato ma soprattutto anacronistico rispetto a quello che succede nel mondo", dice l'infettivologo all'Adnkronos Salute. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.