(Adnkronos) - Quando la realtà supera la fantasia. Chi l’avrebbe mai detto che, a due passi dal Colosseo, tra un trick in skateboard e un tiro da tre, si potesse anche lanciare una stone da curling? Con uno sport prettamente
È la rappresentazione concreta di una visione: una città in cui gli spazi pubblici non appartengono ad una sola disciplina, ma diventano ecosistemi aperti, capaci di accogliere passioni differenti e farle convivere. In continuità con l’azione di questo Governo nel rendere il recupero di luoghi abbandonati un’occasione di rinascita con una concezione multidisciplinare accanto ai canestri di basket e alle evoluzioni degli skater, Sport e Salute ha realizzato anche tre piste da curling, rendendo possibile ciò che fino a poco tempo fa sembrava improbabile. Per un intero pomeriggio, un centinaio di bambini e ragazzi di Elis, Calcio sociale - campo dei miracoli Corviale, Sport senza Frontiere e dell’Esquilino basketball Asd hanno avuto l'opportunità di avvicinarsi a una disciplina affascinante e inclusiva, guidati da una delle protagoniste assolute del movimento internazionale: Stefania Constantini, campionessa olimpica a Pechino 2022 e medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.
“Sono rimasta incantata, è una grande emozione essere qui -ha detto la campionessa di curling, in forza alle Fiamme Oro-. Solitamente il panorama è quello delle montagne, non certo quello del Colosseo. È un grande giorno per il nostro sport. Grazie a chi lo ha reso possibile”. Insieme all’olimpionica erano presenti anche Marco Mariani, Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali di curling, e Giuseppe Antonucci, Consigliere Federale con delega al settore paralimpico della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio. Con loro, i partecipanti hanno potuto scoprire i fondamentali della disciplina, trasformando le piste di Colle Oppio in un grande laboratorio sportivo a cielo aperto. Sport ma anche musica con uno spettacolo di breakdance degli Ambassador Illumina.
Una giornata all'insegna del divertimento e della partecipazione in uno spazio che per anni è stato simbolo di degrado e che oggi rappresenta invece un'eccellenza dello sport accessibile e condiviso. Nel segno del progetto "Sport Illumina", ideato da Sport e Salute e finanziato dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, è stato inaugurato anche il nuovo campo da basket completamente rinnovato con i colori di Illumina, nuove resine e canestri premium, alla presenza di una delegazione del Comitato Regionale Lazio della Fip. E non finisce qui. Tutto è pronto per accogliere la World Skateboarding Tour WS 2026, in programma dal 14 al 21 giugno, che porterà ancora una volta i migliori interpreti della disciplina all'ombra del Colosseo, confermando Colle Oppio come uno dei luoghi simbolo dello sport urbano internazionale. L'entusiasmo dei più giovani ha coinvolto anche le istituzioni presenti. Autorità e rappresentanti del mondo sportivo hanno infatti deciso di mettersi alla prova cimentandosi nel lancio delle stones, condividendo con i ragazzi quello spirito di gioco, curiosità e partecipazione che ha caratterizzato l'intera giornata.
L'evento, condotto da Mario Vai di RTL 102.5, raccontato sui social da Ludovica Marafini e accompagnato dalle sonorità del dj Alessio Valentini, ha visto la presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, del Presidente e dell'Amministratore Delegato di Sport e Salute, Marco Mezzaroma e Diego Nepi Molineris. Con loro anche Marco Giunio De Sanctis, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Sabatino Aracu, Presidente di World Skate e di Skate Italia, Luciano Crea, Presidente della Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio, Luca Andreoli, Amministratore Delegato di Difesa Servizi e Francesco Montini Presidente dei Gruppi Sportivi Fiamme Oro della Polizia di Stato.
“Curling senza ghiaccio? Si può. Curling a Roma a Colle Oppio? Si può - è il commento del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi -. Grazie alla visione di questo Governo, oggi prende vita un esempio concreto di come l’innovazione e lo sviluppo dei materiali possa ampliare le opportunità di pratica sportiva, consentendo di avvicinarsi gratuitamente e diffusamente a discipline tradizionalmente legate a contesti specifici dal punto di vista della territorialità e della stagionalità. Il curling, che abbiamo imparato a conoscere durante i Giochi Olimpici e Paralimpici, da Torino 2006 a Milano Cortina 2026, ammirandone la precisione, la tecnica e l’entusiasmo dei campioni in attesa di sentire quel rumore inconfondibile della stone che scivola sul ghiaccio, ha conquistato grandi e bambini. Grazie a superfici dedicate e a soluzioni tecnologiche avanzate, è possibile sperimentare questa disciplina anche al di fuori del ghiaccio, rendendola accessibile a un pubblico più ampio. È un segnale importante: lo sport evolve, supera i propri confini tradizionali e dimostra come alcune attività possano essere praticate con successo anche in contesti diversi da quelli originari, favorendo inclusione, curiosità e partecipazione. Iniziative come queste contribuiscono a diffondere la cultura sportiva e a promuovere nuove occasioni di aggregazione, soprattutto tra i giovani, avvicinandoli a discipline che altrimenti potrebbero apparire lontane dalla loro esperienza quotidiana. Possiamo dire che il curling ha trovato a Roma una nuova “casa” e la nostra Capitale si è arricchita di un nuovo contenuto sportivo, per tutti”.
“Lo sport ha una straordinaria capacità: quella di sorprendere. Oggi abbiamo visto uno sport che nasce sul ghiaccio conquistare il cuore di bambini e famiglie nel centro di Roma, in uno dei luoghi più iconici al mondo - ha dichiarato Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute -. La missione di Sport e Salute è proprio questa: rendere lo sport accessibile a tutti, valorizzare gli spazi pubblici e creare occasioni di incontro, educazione e benessere. Un grazie a tutte le istituzioni coinvolte, dal Ministro per lo Sport e i Giovani al Comune di Roma, dal Parco Archeologico del Colosseo alla Soprintendenza Capitolina. Insieme, ogni giorno, stiamo valorizzando un parco sempre più attrattivo e coinvolgente, trasformandolo in un vero hub dello sport di tutti”.
“Vedere tre piste da curling sorgere a Colle Oppio, con il Colosseo che domina l'orizzonte, significa dare forma a una visione precisa della città e dello sport -ha detto Diego Nepi Molineris, Amministratore Delegato di Sport e Salute -. Crediamo che gli spazi pubblici debbano essere luoghi vivi, capaci di accogliere nuove esperienze e aperti all'incontro. Qui il basket convive con lo skate, oggi si aggiunge il curling e domani potranno arrivare altre discipline. Non esistono sport maggiori o minori: esistono occasioni da creare e passioni da accendere. La magia di questo luogo - ha concluso Nepi Molineris - sta nel fatto che ogni giorno può sorprendere. Oggi un bambino scopre uno sport che non aveva mai visto, si diverte con una campionessa olimpica e immagina qualcosa di nuovo per sé. Se riusciamo a generare questa scintilla, allora abbiamo raggiunto il nostro obiettivo”.
A Colle Oppio discipline diverse continuano così a incontrarsi e stupire. Qui il talento cresce accanto alla socialità, l'inclusione si intreccia con la partecipazione e sport lontani per tradizione e geografia trovano una casa comune sotto il cielo di Roma. Con il Colosseo a ricordare che i luoghi straordinari diventano davvero vivi quando vengono attraversati dall'energia delle persone, dalle loro passioni e dalla voglia di immaginare nuove possibilità.
