Ue, Pignataro (Ion group): "Rinascimento tech grande opportunità"
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Ue, Pignataro (Ion group): "Rinascimento tech grande opportunità"

Cronaca
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(Adnkronos) - "Siamo davanti un nuovo Rinascimento", il tech "è una grande opportunità per l'Europa non importa che sia prodotto altrove". Così Andrea Pignataro, fondatore e ceo di Ion group, colosso globale di software

finanziari, nel corso di un panel a Fii Europa a Roma. 

"La politica deve capire che la velocità è un valore strategico: quindi ogni paese può introdurre pacchetti fiscali per incentivare la rapida adozione di queste misure e aumentare la produttività" che, come indicato nel Rapporto Draghi, è necessaria per la "competitività". "Con l'ondata della digitalizzazione il Regno Unito, la Francia, la Germania e l'Italia che indipendentemente nell'arco di 10 anni hanno introdotto dei pacchetti fiscali per stimolare gli investimenti" che hanno aumentato la produttività. 

"L’Europa è stata finanziata principalmente dalle banche. E il problema del finanziamento bancario è che le informazioni rimangono private. E se non si dispone delle informazioni, non si possono davvero sviluppare mercati dei capitali profondi".  

"Man mano che la dimensione degli investimenti crescerà, le banche dovranno sindacare sempre di più i loro prestiti sul mercato, e quella sindacazione faciliterà la distribuzione delle informazioni. Il che attirerà poi nuovo capitale. Non è quindi che manchiamo della capacità, del capitale umano o dell’intelligenza per farlo", osserva.  

"C’è un problema di struttura di mercato, perché evidentemente occorre educare le imprese a confrontarsi con gli investitori, il che è diverso dal confrontarsi con una banca o con una banca di relazione. E occorre avere banche che si vedano anche come facilitatori, come un motore di abbinamento tra capitale privato, capitale istituzionale e le esigenze delle imprese. Ebbene, in questo risiede la crescita del credito privato, e quella fascia ideale tra un milione e cinquecento milioni di dollari", afferma. 

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