Fall (PecuniAmi): "Serve educazione finanziaria dalle basi"
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Fall (PecuniAmi): "Serve educazione finanziaria dalle basi"

Cronaca
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(Adnkronos) - “Più che debole o nulla, la preparazione finanziaria degli italiani è estremamente frammentata e questo vuol dire che poi c'è grandissima confusione di base nell'unire i puntini”. Lo ha detto

Aminata Gabriella Fall, divulgatrice ed educatrice finanziaria ed endorser dell’Osservatorio Groupama Assicurazioni 'Change Lab, Italia 2030', intervenendo sulla sesta edizione dell’indagine dedicata all’educazione finanziaria. “Gli italiani sono molto curiosi su questo, ma magari sanno cosa sono strumenti molto complessi e non conoscono quelli di base”, ha spiegato. Secondo Fall, questa situazione si riflette anche sul piano emotivo: “Gli studi scientifici ci dicono che nell'investimento l'80% è emozione; l'esito dell'investimento è dovuto a quanto uno riesce a gestire la propria emotività quando si è all'interno degli investimenti”. 

La divulgatrice ha inoltre evidenziato come il forte orientamento al risparmio abbia radici culturali profonde. “La paura degli italiani che li porta a risparmiare tanto e investire poco è un fattore molto culturale. Siamo in un Paese che ha vissuto molte traversie nei secoli, quindi gli italiani hanno sempre cercato di coltivare e difendere il proprio orticello”. Per questo, ha aggiunto, “investire vuol dire fidarsi del futuro” e richiede “uno switch mentale”. 

Guardando ai prossimi anni, Fall ha sottolineato che l’intelligenza artificiale viene percepita come un supporto alla consulenza e non come un sostituto. “Gli italiani non vedono l’intelligenza artificiale come uno strumento per investire da soli, ma come un supporto per aiutare i professionisti ad aiutare gli investitori”. 

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