(Adnkronos) - “Il tema del beneficiario effettivo è un tema importante che merita una grande attenzione sia nel quadro giuridico esistente, sia da parte del legislatore. Se vogliamo iniziare dal primo profilo, dal punto di vista
E prosegue: “Avere un sostituto d'imposta italiano significa avere per l'amministrazione finanziaria italiana un soggetto con cui, in qualche modo, prendersela e quindi un soggetto che viene sottoposto ad attività di accertamento e verifica. Il tema è molto complesso, non esiste una normativa certa di applicazione e i contorni delle norme applicabili sono molto labili perché condizionati dagli interventi degli organi giurisprudenziali internazionali e nazionali”
Cazzato conclude: “In uno scenario che mina la certezza del comportamento del distributore italiano, noi intendiamo farci promotori dell'adozione di misure legislative che regolino in maniera più netta e chiara i profili di responsabilità e gli obblighi del sostituto. Tutto questo nell'interesse delle aziende italiane, ma anche nell'interesse dell'attrazione dei capitali stranieri che vengono in Italia e possono contare su politiche di distribuzione dei dividendi molto più serene da parte delle imprese del tessuto nazionale”.
