Attentato a Ranucci, il giornalista: "Sono criminali di alto livello, nostri investigatori formidabili"
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Attentato a Ranucci, il giornalista: "Sono criminali di alto livello, nostri investigatori formidabili"

Cronaca
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(Adnkronos) - "Si tratta di una squadra che fa per mestiere questo, attentati, estorsioni, probabilmente per la criminalità di alto livello”. Così Sigfrido Ranucci parlando ad Agorà Estate, su Rai Tre, dell'arresto di

ieri dei presunti responsabili dell'attentato ai suoi danni. "Credo che gli investigatori abbiano qualche traccia, più di una probabilmente - dice il giornalista - Dobbiamo aspettare di vedere quale sarà l’evoluzione. Se queste persone confesseranno qualcosa, come mi auguro. I nostri investigatori hanno dimostrato di essere formidabili”. 

Parlando del suo stato d'animo ha aggiunto: "Mi sento bene. Certo mi ha riportato indietro a quel giorno, quindi sicuramente c'è un po' di stordimento”.  

Quattro persone sono state arrestate per l'attentato al giornalista, avvenuto la sera del 16 ottobre 2025 a Pomezia, vicino a Roma, quando un ordigno esplose davanti al cancello dell'abitazione del conduttore di Report. Nelle prime ore della mattina di ieri, nelle province di Napoli e Avellino, i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale (3 in carcere e uno agli arresti domiciliari). 

Si tratta di Antonio Passariello, residente nel comune di Cicciano, in provincia di Napoli, Marika De Filippi, Saverio Mutone e Pellegrino D’Avino, tutti residenti nell’Avellinese. Il gruppo avrebbe agito su commissione, in cambio di diverse migliaia di euro. I quattro hanno precedenti penali per droga e il 53enne in particolare tra i precedenti ha anche il sequestro di persona, violenza sessuale, rapina ed estorsione. La procura di Roma nella richiesta di arresto contestava l’accusa di strage, non riconosciuta poi dal gip nell'ordinanza. 

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