Tifoso ferito in scontri derby Torino, Procura: "Chiesti domiciliari per agente, lacrimogeno lanciato in modo non conforme"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
15
Mer, Lug

Abbiamo 3634 visitatori e nessun utente online

Tifoso ferito in scontri derby Torino, Procura: "Chiesti domiciliari per agente, lacrimogeno lanciato in modo non conforme"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - La Procura della Repubblica, a seguito delle indagini della Squadra Mobile della questura di Torino, ha ricostruito "un quadro indiziario grave per il tragico ferimento del tifoso juventino in occasione del derby del 24 maggio

scorso a carico di un operatore di polizia in forza al V reparto mobile di Torino, in servizio di ordine pubblico in quella circostanza". E' quanto si legge in una nota del procuratore Giovanni Bombardieri. 

"Attraverso l’analisi di un’enorme mole di immagini, acquisite da impianti di videoserveglianza pubblica e privata nonché da droni utilizzati per finalità di ordine pubblico, attraverso la raccolta di numerose testimonianze, specie di diversi operatori della polizia di stato presenti sul posto, e il supporto di consulenze tecniche - spiega il magistrato - è stato possibile riferire, sempre allo stato degli atti, il colpo che ha attinto alla testa il giovane tifoso, ferendolo gravemente, alla esplosione di un lacrimogeno lanciato, in maniera non conforme alle modalità previste, dall’operatore della polizia di Stato incurante delle possibili gravissime conseguenze". 

"La attenta e minuziosa ricostruzione dei fatti, operata con grande professionalità e senza risparmio di energie dalla Squadra Mobile di Torino coordinata da questa Procura della Repubblica, ha, quindi, consentito di riferire la specifica condotta criminosa all’operatore di polizia nei cui confronti è stata richiesta al gip del tribunale in sede l’applicazione della misura cautelare custodiale degli arresti domiiciliari, e nei cui confronti si è svolto, a cura del gip competente, l’interrogatorio preventivo previsto dalla legge, ed al cui esito ha riservato ogni decisione", recita la nota. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.