Cincotti (GeneGis): "Impegnati nella diffusione dei servizi legati alle tecnologie spaziali"
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Cincotti (GeneGis): "Impegnati nella diffusione dei servizi legati alle tecnologie spaziali"

Cronaca
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(Adnkronos) - “Le tecnologie avanzano in maniera impetuosa e, negli ultimi anni, queste sono diventate fruibili da parte di aziende, piccole e grandi, e della pubblica amministrazione. Noi cerchiamo di dare un contributo alla diffusione di

questi servizi”. Così Salvatore Cincotti, fondatore e presidente Gruppo GeneGis e presidente MapSat, intervenendo a Roma, presso la Camera dei deputati, all'iniziativa "Le tecnologie dello spazio e il governo del territorio", dedicata al confronto tra i principali protagonisti italiani della Space Economy, dell'Osservazione della Terra e dell'innovazione digitale. Un esempio della capillarità raggiunta da queste tecnologie “è l’utilizzo degli smartphone, che consente di poter conoscere quasi in tempo reale le situazioni aggiornate. Così - spiega Cincotti - la tecnologia spaziale, satellitare e la gestione del territorio sono entrati nella vita di tutti. Noi contribuiremo a far sì che questo sviluppo arrivi sempre di più a livello del singolo”. 

  

“La situazione geopolitica in questo momento è molto complessa. Come Italia rivestiamo un ruolo importante nello scacchiere europeo, siamo infatti tra i maggiori investitori nel settore anche dal punto vista tecnologico, nonché i maggiori contributori e fornitori di servizi del settore. L'Europa deve cercare di avere anche nello spazio una propria autonomia - aggiunge - Con i partner internazionali, in particolare con gli Stati Uniti, dobbiamo avere una collaborazione sempre più proattiva, per far sì che le nostre tecnologie e le nostre imprese non vengano schiacciate”. 

  

“Gli investimenti che l'Italia ha fatto nel settore dello spazio grazie ai fondi del Pnrr sicuramente vedranno delle grosse ricadute nei prossimi anni - conclude - Noi, nel nostro piccolo, cercheremo di partecipare ai progetti esecutivi che serviranno per rendere fruibili da parte di tutti i servizi messi a disposizione dalle infrastrutture e dai fondi del Pnrr”. 

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