Ragazza sfregiata con il coltello in metro a Milano, Saidi resta in carcere
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Ragazza sfregiata con il coltello in metro a Milano, Saidi resta in carcere

Cronaca
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(Adnkronos) - Resta in carcere Mohammed Saidi, il 27enne algerino arrestato per aver sfregiato una ragazza di 22 anni sulla banchina della stazione metropolitana Duomo di Milano giovedì pomeriggio. Lo ha deciso il gip Cristian Mariani,

dopo l'udienza di convalida che si è svolta questa mattina nel carcere di San Vittore. 

 

Saidi "ha risposto alle domande e ha dato una sua versione dei fatti", riferisce contattata dall'Adnkronos Mara Bracco, legale d'ufficio del 27enne, assicurando che il giovane, "arrivato da poco in Italia", come lui stesso ha dichiarato, sta bene ed "è in piena forma". 

 

La ragazza sarebbe stata aggredita giovedì scorso con un pugno al volto e poi ferita alla guancia e al labbro con un coltellino, mentre si trovava sulla banchina della fermata della linea gialla. Intorno alle 15.45, il 27enne si sarebbe rivolto alla giovane, chiedendole perché lo stesse guardando. 

Nonostante la ragazza avesse negato, l’uomo avrebbe iniziato a insultarla, per poi colpirla con un pugno al volto. Mentre la ragazza cercava di difendersi, sarebbe stata ferita con il coltellino. Subito dopo l’aggressione l'uomo ha tentato di allontanarsi, ma è stato inseguito da alcuni agenti presenti sulla banchina. Il 27enne è stato bloccato in vita Torino, all'altezza di via Falcone.  

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