Brandi (Pro Vita): "Stop diktat ideologici Ue negli aiuti all'Africa, si rispetti libertà dei popoli"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
17
Ven, Lug

Abbiamo 4683 visitatori e nessun utente online

Brandi (Pro Vita): "Stop diktat ideologici Ue negli aiuti all'Africa, si rispetti libertà dei popoli"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "Noi siamo qui per lanciare un forte appello alle istituzioni europee: che cessino i loro diktat ideologici, che sia rispettata la Carta delle Nazioni Unite e che i popoli africani siano liberi di vivere secondo le loro usanze,

secondo le loro leggi e secondo la loro fede. Lo scopo di questo evento è quello di denunciare un nuovo colonialismo, perché l'Unione Europea condiziona l'uso dei propri aiuti economici alla accettazione, da parte dei paesi africani, delle teorie gender, dell'ideologia Lgbt e dell'aborto". Così il presidente di Pro Vita & Famiglia, Antonio Brandi, in un'intervista al Parlamento europeo di Bruxelles a margine della conferenza "Europa e Africa", organizzata dal gruppo Ecr in collaborazione con Pro Vita & Famiglia. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.