Choc a Eboli, trovato cadavere carbonizzato del giornalista sportivo Luca Esposito
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
03
Lun, Ago

Abbiamo 4213 visitatori e nessun utente online

Choc a Eboli, trovato cadavere carbonizzato del giornalista sportivo Luca Esposito

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Un cadavere carbonizzato è stato trovato questa mattina in un terreno agricolo nel comune di Eboli (Salerno). Il cadavere è di Luca Esposito (all'anagrafe Luigi), 53 anni, giornalista sportivo originario di Nocera

Inferiore. Dai primi accertamenti investigativi la pista principale porta a un omicidio e si scava nella vita privata di Esposito. Al momento, non è esclusa alcuna ipotesi, ma gli investigatori puntano su questioni di natura personale e sulla pista passionale, preferite rispetto a quella dei dissidi nel settore lavorativo. Sono in corso le indagini. 

Il cadavere è stato rinvenuto in un terreno in prossimità della Strada Statale 7 bis e di via Contrada Bivio Cioffi. Sul posto sono intervenuti dapprima i vigili del fuoco, che hanno provveduto a domare l'incendio e hanno trovato il cadavere. Successivamente, prima dell'alba, sono sopraggiunti i carabinieri del Norm della compagnia di Eboli, personale della Sezione investigazioni scientifiche (Sis) dei carabinieri di Salerno, il medico legale e il sostituto procuratore di turno presso la procura guidata dal procuratore Raffaele Cantone.  

Diversamente da quanto si era appreso in un primo momento, con riferimento "ai tragici fatti di cronaca di cui è vittima il giornalista Luca Esposito (all'anagrafe Luigi)" l’Agenzia regionale protezione ambientale Campania ha precisato in una nota "che la persona indicata come oggetto del terribile ritrovamento non risulta titolare di un rapporto di lavoro con Arpac, né come dipendente né come dirigente. Non risulta alcuna relazione di natura professionale tra l’ente ed Esposito, che appare del tutto estraneo all’attività dell’Agenzia. Nell'esprimere sgomento per quanto emerge dalle cronache, l'ente partecipa al cordoglio della famiglia della vittima e del mondo dell'informazione per la drammatica scomparsa", conclude la nota. 

"La notizia della scomparsa di Luca Esposito ci lascia sconvolti e addolorati, ma soprattutto increduli rispetto all'orribile esecuzione di cui è stato vittima - scrive in una nota il direttore di OttoChannel, Pierluigi Melillo - Luca è stato per noi un prezioso collaboratore come opinionista, certamente scomodo ma mai banale e soprattutto sempre coraggioso nel difendere le sue opinioni sul mondo del calcio".  

"In questo momento difficile ci stringiamo alla famiglia che vive un dolore così terribile e speriamo che le forze dell'ordine possano fare piena luce su una tragedia che suscita forte preoccupazione nell'opinione pubblica, assicurando i responsabili alla giustizia. Come Otto Channel siamo profondamente addolorati anche perché Luca sarebbe stato per la prossima stagione uno degli opinionisti di punta delle nostre trasmissioni sportive. Con Annibale Discepolo avrebbe riformato una coppia divertente e brillante nella trasmissione dedicata all'Avellino calcio. Luca era popolarissimo e faceva discutere, sempre e comunque", conclude Melillo. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.