Caso Pamela, Oseghale disponibile a incontrare per seconda volta la mamma della ragazza
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Caso Pamela, Oseghale disponibile a incontrare per seconda volta la mamma della ragazza

Cronaca
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(Adnkronos) - Innocent Oseghale, condannato all'ergastolo per aver violentato e ucciso Pamela Mastropietro - la 18enne romana che si allontanò da una comunità di Corridonia (Macerata) e i resti della quale furono ritrovati chiusi

in due trolley il 30 gennaio 2018 - è disponibile a incontrare per una seconda volta la mamma della ragazza, Alessandra Verni, come gli ha chiesto lei stessa facendogli recapitare una lettera in carcere. "E’ disponibile a incontrarla anche al di fuori della giustizia riparativa ma ovviamente con l’assistenza del personale di polizia penitenziaria che sorvegli l’incontro”, afferma all’Adnkronos l’avvocato Simone Matraxia, legale di Oseghale che nei giorni scorsi ha ricevuto la missiva.  

Lettera resa pubblica proprio da Alessandra Verni, a giugno scorso in occasione di un convegno sulla giustizia riparativa a Parma, quando aveva annunciato la sua richiesta di incontrare per una seconda volta Oseghale, dopo il primo faccia a faccia avvenuto in carcere il 7 marzo 2025, ma stavolta al di fuori della giustizia riparativa: “La mia è una ricerca di verità e giustizia, non di vendetta", aveva scritto nella lettera Alessandra Verni da sempre convinta che Oseghale non abbia fatto tutto da solo, anche se ciò non è emerso in sede giudiziaria, e con la speranza di avere dall’uomo una versione diversa da quella avuta finora e “i nomi dei complici”.  

Come precisa l’avvocato “Oseghale accoglie la richiesta della mamma di Pamela per poter chiedere scusa ma non per fare nomi (di presunti complici ndr) perché, come ha gia’ detto tante volte e come mi ha ribadito anche di recente, ha fatto tutto da solo”.  

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