Infradito fanno bene o male ai piedi? Il parere del medico: "Ecco chi non deve usarle"
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Infradito fanno bene o male ai piedi? Il parere del medico: "Ecco chi non deve usarle"

Cronaca
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(Adnkronos) - Infradito sì o no? In piena estate le flip flop diventano scarpe a tutti gli effetti, usate non solo in spiaggia. E' una scelta azzeccata o un azzardo? Il dilemma, si fa per dire, diventa argomento di discussione sul

Washington Post, che si affida all'analisi approfondita del professor Paul R. Langer. Il medico è specializzato in medicina dello sport, patologie del piede, biomeccanica, chirurgia e cura del piede. "Se vi state chiedendo quali calzature siano le migliori per prevenire problemi ai piedi, la risposta è che non esiste un unico tipo", la premessa di Langer. "Ogni scarpa influenza in modo diverso la funzionalità dei nostri piedi e il nostro modo di muoverci. Quindi, è consigliabile avere a disposizione diverse tipologie di calzature comode con vari livelli di ammortizzazione, supporto e vestibilità, per permettere ai piedi di mantenere forza, mobilità e adattabilità", osserva il medico. 

Usare le infradito come se fossero calzature comuni non è appropriato. Non per tutti, almeno. "Le infradito sono pensate per camminare solo su superfici piane e asciutte. E' più probabile cadere su una superficie bagnata e farsi male se la calzatura non è ben fissata al piede", osserva in termini generali. 

Il piede, con le flip flop, è sostanzialmente libero. "Le infradito sollecitano maggiormente i muscoli e le articolazioni rispetto alle scarpe tradizionali e questo può essere un vantaggio. La capacità di indossare calzature con poco o nessun supporto è fondamentale per la salute dei piedi", afferma Langer, evidenziando l'opportunità, per i 'neofiti', di iniziare a prendere confidenza gradualmente con le 'ciabatte': meglio, quindi, indossarle inizialmente "per brevi periodi per dare ai piedi il tempo di adattarsi". 

 

C'è, però, chi non dovrebbe usarle. "In linea generale, sconsiglio" l'impiego di infradito "a chiunque soffra di problemi di equilibrio, artrosi, artrite reumatoide. A chi ha subito interventi chirurgici agli arti inferiori, a chi soffre di diabete, gonfiore agli arti inferiori, neuropatia periferica, arteriopatia periferica, patologie neurodegenerative o anomalie dell'andatura". Tutti questi soggetti dovrebbero "evitare non solo le infradito, ma qualsiasi calzatura che non si allacci saldamente al piede, compreso il tallone". Il rischio è evidente: "Le persone con queste patologie hanno maggiori probabilità di cadere o di aggravare problemi preesistenti quando indossano calzature non adatte". 

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