Massimiliano Gatti, la rabbia di Francesco Oppini: "Non si può morire così a 38 anni in vacanza per una scala non a norma"
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Massimiliano Gatti, la rabbia di Francesco Oppini: "Non si può morire così a 38 anni in vacanza per una scala non a norma"

Cronaca
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(Adnkronos) - Il giornalista e opinionista televisivo Francesco Oppini ha affidato ai social il suo ricordo di Massimiliano Gatti, 38 anni, conosciuto da tutti come 'Maxi', morto in Messico, dopo una caduta da una scala in un hotel. Una tragedia

che ha scosso la comunità e che Oppini definisce "inaccettabile", sottolineando come non si possa perdere la vita in vacanza per una possibile mancanza di sicurezza. "Non si può perdere un figlio, un compagno o un amico perché i soccorsi all'apparenza non erano disponibili come invece avrebbero dovuto" denuncia. "Non si può morire in vacanza in Messico a soli 38 anni per una scala forse non a norma di un hotel - denuncia -, mentre si è lì per staccare testa e corpo da tutto ciò che durante un intero anno di lavoro una persona qualunque accumula". 

 

 

Nel suo messaggio, Oppini descrive Massimiliano Gatti come "un ragazzo carino, gentile, educato, un gran lavoratore e amico di tutti", ricordando le chiacchiere condivise prima della partenza per le vacanze. Il giornalista invita a considerare episodi simili come un monito sulla fragilità della vita e sulla necessità di garantire standard adeguati nelle strutture turistiche.  

Oppini conclude con un saluto affettuoso, auspicando che il ricordo di Maxi possa servire ad aiutare gli altri e a evitare nuove tragedie. "Oggi ci sei, domani non si sa e quanto volte queste tragedie capitano proprio tra le mura di casa o nei posti apparentemente più sicuri per tutti noi. Che 'Maxi' viva dentro ognuno di noi per far sì che quello che è successo a lui, non possa capitare ad altri" conclude. 

 

 

Un dolore espresso anche dall'attrice Matilde Gioli, sempre sui social. "Maxi per sempre. Ti voglio bene, riposa in pace" scrive accompagnando il post con il simbolo dell'infinito.  

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