Omicidio-suicidio a Ostia, si getta da quarto piano e muore: in casa trovata senza vita la madre
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Omicidio-suicidio a Ostia, si getta da quarto piano e muore: in casa trovata senza vita la madre

Cronaca
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(Adnkronos) - Un uomo, Giorgio Prelec, 54 anni, è stato trovato morto in strada in via Mare di Tasman 20 a Ostia sul litorale romano, oggi giovedì 3 settembre, intorno alle 13. Dalle prime ipotesi sembra che l'uomo si sia gettato

dal quarto piano, morendo sul colpo. All’interno dell’abitazione è stato trovato il cadavere della madre, Adriana Furlani di 82 anni, presumibilmente morta soffocata con un cuscino. Tra le ipotesi al vaglio quella di omicidio-suicidio. Segni di pressione sarebbero presenti, secondo quanto apprende l'Adnkronos, sul collo dell'anziana. 

Prelec e la mamma erano originari di Trento. Il corpo dell’uomo era riverso a terra sul marciapiede, coperto da un telo. A trovare il cadavere della donna, sul letto di una camera diversa dalla sua, sono stati i vigili del fuoco, chiamati dagli stessi testimoni che lo hanno visto salire a cavalcioni sul parapetto e lanciarsi poco dopo. In casa nessun segno di violenza o di colluttazione. I poliziotti del commissariato Lido, sul posto insieme alla Scientifica, non hanno trovato biglietti che preannunciassero la tragedia e non risultano liti tra madre e figlio né denunce. L'uomo, che si è suicidato dopo aver camminato più volte avanti e indietro sul balcone, sordo a quanti gli urlavano di desistere dal gesto estremo, risulta incensurato. 

"Io sono senza parole, davvero all’interno di una casa non si sa mai cosa possa accadere. Adriana e suo figlio Giorgio, originari di Trento, vivevano a Ostia da più di 20 anni. Soli, dopo la morte del padre, si vedevano poco ma erano sempre molto garbati" ricorda, parlando con l'Adnkronos Claudio, un vicino di casa di Adriana e Giorgio Prelec. Nell’appartamento popolare davanti al parco X giugno, vivevano da soli. "Il fratello vive a Roma, è sposato - racconta ancora il vicino - mentre Giorgio, che ho visto crescere, faceva il maestro in una scuola materna all’Infernetto". 

Un'altra testimone spiega: "Quell’uomo è salito a cavalcioni sul terrazzo e si è aggrappato. È stata una cosa scioccante. Gli urlavamo ‘Non ti buttare’. Anche una assistente sociale, dal balcone accanto al suo, gli diceva ‘A tutto c’è una soluzione’. Ma quando ha visto i pompieri arrivare, si è buttato”. 

E' il secondo caso di omicidio-suicidio in pochi giorni a Roma: lunedì scorso a Pietralata sono morti Luca Abbasciano, Valentina Pambianco e la loro figlia disabile, Bianca, di 5 anni. Con ogni probabilità è stato Abbasciano, 42enne, a fare fuoco con una pistola Glock regolarmente detenuta. 

 

Giorgio Prelec aveva 54 anni e da oltre 20 viveva con la madre 82enne, Adriana Furlani, nell’appartamento al quarto piano di via Mare di Tasman, a Ostia Levante. Secondo quanto apprende l’Adnkronos, da marzo gestiva per conto di Risorse per Roma il personale da assegnare nel IV municipio. "Era un uomo per bene - racconta all'Adnkronos una collega -. Prima lavorava alla materna degli Eucalipti, a Ostia, ma recentemente era diventato un caposquadra e mi diceva che quel lavoro lo faceva impazzire. Della madre non so nulla, era restio a parlare della sua famiglia e del suo privato. Non si apriva mai". 

 

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