Famiglia nel bosco, Nathan e Catherine: "Decisione del Tribunale ci spezza il cuore"
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Gio, Ott

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Famiglia nel bosco, Nathan e Catherine: "Decisione del Tribunale ci spezza il cuore"

Cronaca
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(Adnkronos) - "La tanto attesa decisione è arrivata e ci spezza il cuore". Lo affermano in un video Catherine e Nathan, i genitori dei tre bambini della Famiglia nel bosco, commentando la decisione del Tribunale per i minorenni

dell'Aquila che per il momento mantiene i figli lontani dalla casa disponendo un progressivo riavvicinamento dei minori alla famiglia.  

 

 

"I nostri tre figli sono separati da casa e dai loro genitori da ormai 10 mesi e ora dovranno fare avanti e indietro senza una chiara prospettiva, rimanendo in una casa famiglia chissà quanto tempo" affermano Catherine e Nathan nel video messo a disposizione dal loro legale, l’avvocato Simone Pillon. "Rimaniamo convinti dell'urgenza di riportare i nostri preziosi bambini all’amore della famiglia. Siamo profondamente preoccupati per la loro salute. I medici che li hanno in cura – spiegano - hanno detto che la salute dei bambini è a grave rischio e l'unico modo per ridurre tale rischio è riportarli immediatamente a casa. Tutto ciò è stato ignorato". 

 

"Ora saranno iscritti alla scuola pubblica nonostante abbiamo presentato un programma dettagliato di istruzione domiciliare – proseguono i due genitori - simile a quello seguito fino a oggi anche in casa famiglia. Riteniamo che questa decisione non rispetti i nostri diritti e quelli dei nostri figli. Faremo ricorso, come previsto dalla legge chiedendo che vengano prese in considerazione le esigenze di salute dei nostri figli e il nostro e il loro diritto all'istruzione domiciliare" dicono Nathan e Catherine. 

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