Caso Pierina, Dassilva per la prima volta in tv dall'assoluzione: "Una liberazione. Mia moglie Valeria? Tutto è tornato come prima"
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Gio, Ott

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Caso Pierina, Dassilva per la prima volta in tv dall'assoluzione: "Una liberazione. Mia moglie Valeria? Tutto è tornato come prima"

Cronaca
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(Adnkronos) - "Ringrazio tutti quelli che mi hanno sostenuto. Quel giorno non avevo neanche capito cosa era successo. Avevo paura, ansia, poi subito dopo è stata una liberazione". A parlare è Louis Dassilva, il 35enne assolto in

primo grado nei mesi scorsi per l'omicidio di Pierina Paganelli, l'anziana trovata morta nel garage del comprensorio di via del Ciclamino a Rimini nell'ottobre del 2023. Nel corso di una intervista rilasciata a Ore 14, Dassilva - accompagnato dai suoi avvocati - si racconta, dal rapporto con la moglie Valeria Bartolucci al ricordo del carcere e del processo: è la prima volta che parla in uno studio televisivo dalla sentenza.  

"Avevo fiducia ma la paura c'era. Mi sono messo a piangere perché ho pregato tanto e la gente mi ha aiutato. Quando quel giorno sono uscito dal carcere per andare a scoprire la sentenza, mi sono affidato al Signore e poi ho visto il risultato", dice Dassilva che poi aggiunge: "Una delle prime cose che ho fatto dopo l'assoluzione è stato fare colazione con i miei avvocati. Finora non ho parlato perché dovevo avere il tempo di riprendermi la mia vita, non è facile soprattutto per poter stare davanti alla gente a parlare".  

Quando Salvo Sottile gli chiede il momento più difficile vissuto durante i 694 giorni di carcere, il 35enne non ha dubbi: "E' stato quando ho fatto lo sciopero della fame. Gli altri detenuti mi hanno aiutato con la vicinanza. Lì ho imparato a essere umile, rispettoso, cordiale e soprattutto ho imparato ad avere pazienza". Sul rapporto con la moglie Valeria: "Mia moglie sa che sono innocente, con il nostro amore non poteva fare diversamente. Oggi siamo in pace, è tutto tornato come prima. Stiamo ancora insieme e la amo".  

Infine, alla domanda su Manuela Bianchi, la nuora della vittima con la quale lo stesso Dassilva aveva avuto una relazione extraconiugale, risponde: "Se una persona va ad accusare un'altra di una cosa così terribile, c’'è qualcosa da nascondere oppure sta proteggendo qualcuno. Con lei è stato un rapporto fisico, un rapporto fisico e basta".  

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