Zampolli contro Ranucci: "Il suo non era giornalismo ma un attacco politico. La giustizia lo metta al suo posto"
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Gio, Ott

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Zampolli contro Ranucci: "Il suo non era giornalismo ma un attacco politico. La giustizia lo metta al suo posto"

Cronaca
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(Adnkronos) - "Abbiamo chiesto alla procura di Roma di mettere insieme la mia causa penale contro Ranucci con quella civile perché vogliamo accesso a tutti i suoi messaggi per provare che la sua non era un'inchiesta giornalistica ma un

attacco politico per fare male a me, per screditare il presidente Trump e per creare problemi nelle relazioni tra il mio presidente e Giorgia Meloni". Queste le parole di Paolo Zampolli, rappresentante speciale degli Stati Uniti per le partnership globali, intercettato dall'Adnkronos a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio. "Sono stato una vittima di Ranucci - ha aggiunto Zampolli, al centro di un'inchiesta della trasmissione Report per i suoi stretti legami con Donald e Melania Trump - io non minaccio le persone, mi ha fatto molto male e sto aspettando che la giustizia lo metta al suo posto. Quello che è uscito su di lui è ancora niente, ci sono tante cose che non sono ancora uscite". (di Fabrizio Rostelli) 

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