Napoli, sequestra per ore ragazza adescata sui social e la violenta: arrestato
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Gio, Ott

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Napoli, sequestra per ore ragazza adescata sui social e la violenta: arrestato

Cronaca
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(Adnkronos) - Dopo aver adescato su un social network una ragazza, poco più che maggiorenne, l'avrebbe attirata con l'inganno in una cantina, sequestrata diverse ore e costretta a ripetute e gravi violenze fisiche e atti sessuali, con

percosse, minacce di morte e usando travi di legno per immobilizzarla. Per questo motivo stamattina i militari della stazione dei carabinieri di Sant'Antonio Abate (Napoli), in esecuzione di un'ordinanza per la misura cautelare della custodia in carcere emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della procura, hanno arrestato un giovane di 26 anni. Secondo quanto riferisce una nota della procura di Torre Annunziata, il 26enne è accusato di violenza sessuale, lesioni personali e sequestro di persona pluriaggravati, commessi nella notte tra il 2 e il 3 agosto scorso. 

Le indagini, coordinate dalla stessa procura ed eseguite dai carabinieri, sono partite dalla denuncia-querela presentata dalla vittima nei giorni successivi. Da quanto emerso dalle indagini, secondo l'accusa, l'indagato avrebbe adescato la ragazza tramite social network per poi portarla nella sua cantina, buia e isolata in un condominio di Castellammare di Stabia. Qui, dopo aver sbarrato l'unica porta d'ingresso con un pesante termosifone e averle preso il cellulare, il ragazzo l'avrebbe sequestrata per diverse ore.  

Nonostante le suppliche e i tentativi di difesa della vittima, l'indagato l'avrebbe costretta a subire ripetute e gravi violenze fisiche e atti sessuali. Secondo quanto riferiscono gli inquirenti, la ricostruzione della vittima avrebbe trovato anche "riscontro nei referti medici ospedalieri, nei rilievi fotografici effettuati dalla polizia giudiziaria e nelle testimonianze delle persone" con le quali la ragazza si era confidata.  

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