Aggiotaggio su quote della Lazio, perquisiti vertici Banca del Fucino e Luigi Bisignani
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
08
Gio, Ott

Abbiamo 2934 visitatori e nessun utente online

Aggiotaggio su quote della Lazio, perquisiti vertici Banca del Fucino e Luigi Bisignani

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - I carabinieri del Nucleo investigativo di Roma stanno compiendo perquisizioni nei confronti del presidente della Banca del Fucino, Mauro Masi, dell'ad Francesco Maiolini nell'ambito di una indagine della Dda capitolina in cui

si ipotizza il reato di aggiotaggio su quote societarie della Lazio. Le perquisizioni riguardano anche Luigi Bisignani.  

Ll’accusa contestata dai pm della Dda della procura di Roma è diffusione di “notizie false” per “provocare una sensibile alterazione del prezzo delle azioni della Ss Lazio s.p.a., società quotata. In particolare i tre sono accusati di manipolazione del mercato, perché “agendo in concorso tra loro e con terzi, alcuni dei quali in corso di identificazione, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, concorrevano moralmente alla diffusione a mezzo social network o attraverso la testata ‘Millenovecento’, e concorrevano moralmente e materialmente attraverso il quotidiano II Tempo cui collabora Bisignani alla diffusione di notizie false, relative alla imminente cessione da parte di Claudio Lotito del pacchetto azionario di controllo della Ss Lazio s.p.a., allo stato di decozione delle società controllate da Claudio Lotito, alla intenzione di Claudio Lotito di far deliberatamente retrocedere la squadra della Lazio in una serie minore al fine di ottenere il cosiddetto paracadute di 35 milioni di euro, notizie false la cui diffusione è concretamente idonea a provocare una sensibile alterazione del prezzo delle azioni della Ss Lazio s.p.a., società quotata”. I fatti sarebbero iniziati dal giugno 2024 e sono tuttora in corso. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.