Pino Insegno, il legale: "Non deve sua presenza in Rai a Meloni, affermarlo lede la sua reputazione"
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Pino Insegno, il legale: "Non deve sua presenza in Rai a Meloni, affermarlo lede la sua reputazione"

Cronaca
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(Adnkronos) - “Per l’ennesima volta è stato affermato falsamente che la presenza di Pino Insegno in Rai sia dovuta alla volontà del presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Oltre a rappresentare una falsità,

mortifica e lede gravemente la reputazione professionale dell’artista Pino Insegno, il quale, come dimostrano la sua storia e i successi anche attuali delle trasmissioni da lui condotte, aumenta il valore e il prestigio televisivo e non deve certo la sua presenza in Rai ad alcun favoritismo”. Così l’avvocato Roberto De Vita, legale del conduttore.  

"Per tali affermazioni, di cui si erano fatti latori in precedenza alcuni giornali, è già pendente un procedimento penale presso la Procura della Repubblica di Roma. Diffidiamo pertanto chiunque, ed in particolare il giornalista Massimo Giannini, autore di dichiarazioni rese ieri nella trasmissione ‘Otto e mezzo’ di Lilli Gruber, dall’attribuire fatti non veritieri all’artista e conduttore Pino Insegno e, in particolar modo, dall’affermare che la sua presenza in Rai derivi dalla volontà del presidente del Consiglio”, conclude l’avvocato De Vita. 

 

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