Morto a Garlasco, la moglie di Giovanni Ferri presenta denuncia in procura per far riaprire caso: "Si indaghi per omicidio"
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Morto a Garlasco, la moglie di Giovanni Ferri presenta denuncia in procura per far riaprire caso: "Si indaghi per omicidio"

Cronaca
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(Adnkronos) - La moglie di Giovanni Ferri ha formalmente presentato una denuncia in procura a Pavia, tramite il suo legale, l’avvocato Fabrizio Gallo, chiedendo ai magistrati di indagare per omicidio volontario contro ignoti.

Dopo 16 anni - la notizia è stata data nel corso della trasmissione 'Mattino Cinque' -, la donna, il cui nome è Gabriella, ha formalizzato, nel pomeriggio di ieri, i suoi dubbi sulla morte dell'anziano (catalogata come suicidio). La signora dopo oltre due ore ha raccontato una serie di episodi e particolari che il suo legale ha definito ne corso della trasmissione di Canale 5 "raccapriccianti" e ricostruito le ultime ore di vita del marito. In 16 anni la sua versione non era mai stata formalizzata.  

Il decesso di Giovanni Ferri era avvenuto nel novembre 2010, tre anni dopo la morte di Chiara Poggi uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. Un delitto, quello della ventiseienne, per il quale è stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere l'allora fidanzato Alberto Stasi e che ora vede indagato Andrea Sempio.  

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