Sicurezza, il progetto "Ingenio" parte dalle scuole per rivoluzionare la cultura del rischio
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Sicurezza, il progetto "Ingenio" parte dalle scuole per rivoluzionare la cultura del rischio

Cronaca
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(Adnkronos) - La sicurezza non può essere ridotta a un semplice insieme di norme, obblighi e adempimenti burocratici. Per essere davvero efficace e salvare vite, deve trasformarsi in un comportamento naturale, in un’abitudine e,

soprattutto, in una vera e propria matrice culturale condivisibile fin dalla tenera età. Parte da questo presupposto "Ingenio", l'innovativo progetto promosso da Tutor Consulting e nato da un'idea del suo fondatore, Bruno Ranellucci. L'iniziativa si propone di scardinare il classico approccio formale alla prevenzione, costruendo un nuovo linguaggio capace di parlare sia ai lavoratori e agli imprenditori nelle aziende, sia ai bambini e ai ragazzi nei contesti scolastici. Imparare a riconoscere un pericolo non è un’esigenza che sorge solo al momento dell'ingresso nel mercato del lavoro. La scuola e gli spazi comunitari frequentati dai più giovani rappresentano il primo banco di prova in cui comprendere il rispetto delle regole e la responsabilità verso se stessi e gli altri. Attraverso strumenti ludici e informativi come fumetti, illustrazioni, giochi e racconti, Ingenio insegna ai più piccoli a osservare l'ambiente circostante, identificare le situazioni potenzialmente pericolose e adottare comportamenti corretti. 

"Ho immaginato Ingenio partendo da una domanda molto semplice: perché aspettare l'ingresso nel mondo del lavoro per iniziare a parlare seriamente di sicurezza?", dichiara Bruno Ranellucci, ideatore del progetto e fondatore di Tutor Consulting. «La prevenzione è prima di tutto un fatto culturale, e la cultura richiede tempo per mettere radici profonde. Insegnare a un bambino a osservare ciò che lo circonda, a riconoscere un rischio e a comprendere le conseguenze delle proprie azioni significa non solo formare il lavoratore o l'imprenditore di domani, ma creare oggi stesso un formidabile canale di sensibilità all'interno dei focolari domestici. Quando un figlio chiede al genitore di fare attenzione sul lavoro e di rispettare le regole per tornare a casa sano e salvo, la forza di quel messaggio supera qualsiasi circolare aziendale o corso d'aggiornamento". 

Educare un bambino o un adolescente alla cultura della prevenzione genera infatti un prezioso effetto moltiplicatore all'interno delle famiglie. I ragazzi diventano dei veri e propri "ambasciatori di sicurezza", capaci di stimolare i padri e i familiari che svolgono mestieri usuranti o a elevato rischio incidentale, spronandoli a non sottovalutare mai i pericoli quotidiani, a non cedere alla routine e a rispettare rigorosamente i dispositivi e le procedure di protezione previsti dalla legge. Ingenio affianca così il lavoro cruciale di formatori, responsabili della sicurezza (Rspp) e consulenti, fornendo un supporto comunicativo continuo. L'obiettivo a lungo termine di Tutor Consulting è creare un filo conduttore indissolubile tra scuola, impresa e società: dal bambino che impara a non ingombrare i passaggi a scuola, fino all'adulto che lavora nei cantieri, nelle fabbriche o negli uffici. La sicurezza, in definitiva, smette di essere un'imposizione esterna per diventare un valore guida della vita quotidiana. 

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