Banda della minicar a Roma, titolare officina: "Era grigia, dopo un incidente ridipinta di nero"
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Gio, Ott

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Banda della minicar a Roma, titolare officina: "Era grigia, dopo un incidente ridipinta di nero"

Cronaca
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(Adnkronos) - Un adesivo con un grosso serpente rosso: questo uno dei particolari che avrebbe permesso di risalire alla minicar usata dai due minorenni, 16 e 17 anni, per sei aggressioni, tra cui quella all'attore Davide Iacopini tra il 4 il 5

ottobre a Roma.  

L’adesivo è il logo di una carrozzeria specializzata in zona Boccea, la Kyt Racing, già 3M Racing. "La microcar era grigia. Poi, dopo un incidente in cui era rimasta danneggiata nella parte posteriore, l’abbiamo ridipinta in nero opaco”, racconta all'Adnkronos il titolare Stefano Mazzatelli: "Sulla sua Aixam Gto Emotion", mezzo che di listino parte dai 17mila euro, il giovane "aveva tre nastri adesivi, due sui vetri di trequarti laterali e uno sul cofano". 

Il proprietario del mezzo viene descritto dall'uomo come "un bravo ragazzo, con la faccia pulita, che si divertiva con dei lavoretti sulla sua macchinetta ed era portato". Tanto che, per l’uomo "le luci, i vari led, se le era montate da solo sull’auto". Sul mezzo era stato installato anche un kit estetico: "È composto dai due paraurti, dai parafanghi, la mascherina frontale con logo a serpente, il cui costo è fra i 1.700 e i 2.000 euro".  

Il giovane "era venuto qui a marzo a ritirare la macchina riparata insieme alla mamma. L’ultima volta che è venuto qui era inizio settembre: voleva gli adesivi con le grafiche nuove”. Un dettaglio, disegnato nel 2016 dal figlio di Stefano Mazzatelli, molto “ambito” nell’universo delle microcar, ma non solo: “Lo abbiamo trovato - conclude Mazzatelli - anche sulle scatole di alcuni fuochi d’artificio di importazione”. 

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