Crans Montana, il papà di Riccardo Minghetti: "Nessuno è preparato a perdere un figlio, solidarietà ci aiuta a guardare avanti"
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Crans Montana, il papà di Riccardo Minghetti: "Nessuno è preparato a perdere un figlio, solidarietà ci aiuta a guardare avanti"

Cronaca
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(Adnkronos) - "Nessuno è preparato per affrontare la perdita di un figlio". Così Massimo Minghetti, padre di Riccardo, una delle vittime del rogo di Crans-Montana, prendendo parte a una serata, condotta da Pierluigi Diaco a

'Spazio 900', per i 60 anni del liceo Cannizzaro di Roma con studenti, ex alunni, professori dell'istituto di cui Riccardo era alunno. "Per noi - ha detto in un passaggio della sua toccante testimonianza - Riccardo ancora c'è, c'è in un altro modo".  

"Riccardo era un ragazzo positivo, chi lo ha conosciuto sa perfettamente che aveva questo sorriso che ti contagiava, trasmetteva positività", ha detto ancora Massimo Minghetti durante la serata che è stata l'occasione per ricordare alcuni aspetti del figlio. Voleva fare l'avvocato penalista: "diceva: 'Io con la dialettica che ho vincerò tutte le cause'", ha riferito il papà descrivendolo anche come appassionato di musica: "Ci confrontavamo spesso e andavamo spesso a vedere concerti insieme, c'era una interazione tra generazioni completamente diverse". La serata organizzata dal liceo, secondo il papà del ragazzo, è stata "un bellissimo segnale". E Minghetti ha voluto anche dare atto ai giovani: "Sin dall'inizio non è stato ricordato Riccardo per l'evento ma è stato ricordato per come ha vissuto: questa è una cosa meravigliosa". 

"Riceviamo continuamente attestazioni, messaggi, che ci aiutano a guardare avanti", ha detto ancora. "Mi viene da pensare che, dopo questo evento, a casa siamo diventati come Ulisse e abbiamo cominciato tutti i giorni a dover superare ostacoli e prove, a rimetterci in discussione", ha continuato. Il padre del ragazzo ha ricordato che c'è stata "tantissima solidarietà, fin d'all'inizio quando stavamo a Crans, a partire dallo Stato italiano e da tutte le autorità". 

"Vorrei rivolgermi ai ragazzi: continuate a sorridere come faceva Riccardo, continuate a sognare, continuate a coltivare le vostre passioni perché siete il futuro del mondo. Questa è la via", ha affermato Massimo Minghetti. Durante la serata è stato annunciato che il 2 febbraio sarà celebrato ogni anno il 'giorno della memoria' in cui ricordare Riccardo e gli altri ex studenti che non ci sono più. Inoltre, il liceo darà un diploma post mortem a Riccardo che sarà consegnato ai genitori alla fine dell'anno scolastico quando la classe in cui studiava terminerà gli studi. 

 

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