Protesta autotrasportatori contro caro carburanti, uova e farina terminate in punti vendita del Cosentino: scaffali svuotati
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Protesta autotrasportatori contro caro carburanti, uova e farina terminate in punti vendita del Cosentino: scaffali svuotati

Cronaca
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(Adnkronos) - "La situazione va avanti così da venerdì. Al momento, le scorte di uova e farina sono completamente terminate, prodotti come frutta e verdura iniziano a scarseggiare, mentre molta merce, in particolare quella con una

shelf life corta, sta andando a male. A rischio ci sono soprattutto yogurt e formaggi freschi". A dirlo è il responsabile di tre punti vendita del Cosentino, dove gli scaffali dei supermercati, dopo quattro giorni di mancato scarico di merce a causa dello sciopero degli autotrasportatori contro il caro carburanti, si stanno progressivamente svuotando.  

I tempi per un ritorno alla normalità, a parere dell'intervistato, potrebbero non essere rapidi: molto dipenderà dall'esito del confronto tra vertici istituzionali e rappresentanti di categoria. In caso di mancato accordo, il blocco dei rifornimenti potrebbe protrarsi fino al 27 ottobre e anche oltre. "La problematica - prosegue - riguarda soprattutto la Calabria e il Foggiano, dal momento che il transito dalla Puglia risulta completamente bloccato. Noi, ad esempio, abbiamo due punti di approvvigionamento: uno a Melfi, in Basilicata, e l'altro a San Pietro Vernotico, nel Brindisino, al momento entrambi inaccessibili. Abbiamo provato a suggerire ai nostri mezzi percorsi alternativi, ma man mano che si spostavano, veniva inibito l'accesso".  

"Un dato che possiamo registrare, tuttavia - continua il responsabile - è che non c'è stata, finora, una vera e propria corsa all'accaparramento, come al tempo del Covid. I consumatori non hanno preso d'assalto i punti vendita, ma ciò che possiamo vedere oggi riflette un volume di spesa alimentare sostanzialmente inalterato". 

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