(Adnkronos) - Una storia con un lieto fine, almeno per ora, quella che ha visto protagonista Daniel, 25enne svedese che viveva da sei mesi all'interno dell'aeroporto napoletano di Capodichino, per una vicenda che ricorda da vicino il film di
In precedenza pare che il giovane svedese, arrivato dal Paese scandinavo a Roma e poi a Napoli, avesse rifiutato ogni tipo di aiuto. Anche quello del console onorario della Svezia, che si era recato allo scalo partenopeo, tra l'altro chiuso in queste settimane per lavori, riuscendo a fargli accettare una giacca con il cappuccio, indispensabile per affrontare i primi freddi. Daniel pareva irremovibile, abitante fisso dell'aeroporto di Capodichino, sino alla decisione di accettare l'aiuto del Comune di Napoli (di Nicola Sellitti).
