Pamela Genini, strappati i sigilli della casa dove è stata uccisa: rubati abiti e gioielli
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Pamela Genini, strappati i sigilli della casa dove è stata uccisa: rubati abiti e gioielli

Cronaca
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(Adnkronos) - Nuovo giallo nel caso del femminicidio di Pamela Genini, l'ex modella 29enne assassinata il 14 ottobre del 2025 per il quale è stato arrestato in flagranza e rinviato a giudizio l'ex compagno Giunluca Soncin. Qualcuno,

secondo quanto riferito a 'Dentro la notizia' su Canale 5, sarebbe entrato nell'appartamento di Milano sotto sequestro dove Pamela è stata uccisa strappando i sigilli, ma non ci sarebbero segni di effrazione. Rubati vestiti, gioielli e oggetti personali della donna. Il 23 marzo scorso la tomba di Pamela Genini era stata profanata e il cadavere decapitato. La testa della ventinovenne non è mai stata ritrovata. 

Intanto, il 5 ottobre Soncin ha reso brevi dichiarazioni spontanee nell'udienza celebrata davanti alla Corte d'Assise. "In questo momento di grande dolore e profonda tristezza porgo le mie scuse alla famiglia di Pamela", ha detto l'uomo che ha ucciso la 29enne con 76 coltellate, aggiungendo: "Da quel giorno le nostre vite sono profondamente cambiate, so che il perdono non si può pretendere. "Comprendo il peso delle mie azioni e il ricordo di Pamela resterà indelebile nei nostri cuori. Non mi resta che assumermi fino in fondo le conseguenze per il dolore che ho causato con senso di responsabilità". 

 

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