A Mestre chiude noto hotel, era base per borseggiatori: "Piaga per la nostra città"
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A Mestre chiude noto hotel, era base per borseggiatori: "Piaga per la nostra città"

Cronaca
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(Adnkronos) - La questura di Venezia oggi ha messo i sigilli a un noto hotel di Mestre, considerato base logistica di borseggiatori appositamente in trasferta in laguna per mettere a segno i loro colpi ai danni di turisti e cittadini nel centro

storico. Il provvedimento di sospensione della licenza, disposto dal questore Antonio Sbordone, arriva dopo un’accurata attività di analisi condotta dal personale della questura che più volte ha rintracciato nella struttura la presenza di borseggiatori già noti alle forze dell’ordine.  

“Un'operazione, quella di oggi della questura di Venezia, che dimostra quanto sia necessario contrastare questo fenomeno non soltanto intervenendo sui singoli reati, ma anche colpendo le reti e i luoghi che ne favoriscono la commissione”, ha detto oggi pomeriggio il sindaco di Venezia, Simone Venturini, commentando la chiusura di un hotel a Mestre (Venezia). Lodando il lavoro svolto in sinergia tra prefettura e tutte le forze dell’ordine, Venturini ha ricordato che da inizio 2026 il nucleo antiborseggio della Polizia locale veneziana ha intercettato 113 borseggiatori, 104 dei quali denunciati o arrestati. 

“Sono risultati che testimoniano un lavoro costante, nella consapevolezza che i borseggi rappresentano una piaga per la nostra città, per i residenti e per chi viene a visitarla. Una sfida che richiede l'impegno di tutti, attraverso un'azione quotidiana coordinata. Allo stesso tempo, confido in un aggiornamento delle norme che garantiscano certezza della pena e nuovi strumenti che permettano di stroncare alla radice il fenomeno", ha concluso Venturini. 

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