Contrasto e prevenzione contro truffe, il procuratore aggiunto di Roma: "Più pericoli con l'AI"
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Contrasto e prevenzione contro truffe, il procuratore aggiunto di Roma: "Più pericoli con l'AI"

Cronaca
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(Adnkronos) - Un fenomeno diffuso che si moltiplica con l’uso dell’intelligenza artificiale dove non solo la repressione ma anche la prevenzione può fare la differenza. Il tema delle truffe e dei raggiri è stato al

centro di una delle iniziative del Villaggio Difesa, per le celebrazioni del 4 novembre, nel panel “Mai soli dietro quella porta: il valore della prevenzione e dell’ascolto contro i raggiri. Prevenzione delle truffe e protezione delle famiglie”. A intervenire il procuratore aggiunto di Roma Giovanni Conzo insieme al comandante della Stazione Carabinieri di Roma San Lorenzo in Lucina il luogotenente Mariano Cutugno. “Malgrado siano stati fatti tantissimi arresti nell'ultimo periodo il fenomeno è diffusissimo - ha sottolineato il procuratore aggiunto Giovanni Conzo che coordina il quarto dipartimento per il contrasto della criminalità diffusa e grave - e anzi aumenta e si moltiplica grazie all'intelligenza artificiale che consente di falsificare voci e volti, rendendoli tali e quali all’originale”. 

“Prima era più difficile falsificare la voce del falso nipote che dice ‘nonna mi hanno arrestato, mi servono i soldi’. Ora con l’AI si riesce a replicare la voce tale e quale e diventa così molto più facile far ‘abboccare’ alle truffe. Anche per questo oggi i raggiri avvengono sempre di più non solo a danno di persone anziane, fragili e deboli, ma - ha evidenziato Conzo - di tutta la collettività: gli strumenti sono talmente sofisticati che consentono di rubare dati sulla persona, sulle abitudini. Vittime quindi possono essere consumatori, imprenditori, operatori commerciali”. 

“Parliamo di organizzazioni delinquenziali che operano non solo in Italia, ma su base transnazionale, perché poi i soldi delle truffe, anche milioni di euro, vengono portati all'estero. Quello delle truffe è quindi uno dei più grossi fenomeni criminali da monitorare”, ha ricordato il procuratore aggiunto. Decisivo, oltre al ruolo della procura e delle forze dell’ordine, “può essere anche quello delle banche che possono procedere a sistemi di blocco dei conti perché la risposta tempestiva è la più importante. Più tempo passa e più i soldi si volatilizzano e diventano irrecuperabili”, ha spiegato Conzo sottolineando anche l’importanza di denunciare subito le truffe o i tentativi di truffa per poter avviare le indagini e bloccare il trasferimento di denaro provento dei reati. 

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