Vaccino Pfizer 12-15 anni, via libera dell'Ema
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
03
Ven, Apr

Abbiamo 2279 visitatori e nessun utente online

Vaccino Pfizer 12-15 anni, via libera dell'Ema

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Vaccini Pfizer dai 12 ai 15 anni per l'immunizzazione dal coronavirus, arriva il via libera dell'Ema. Le dosi saranno due, con seconda dose somministrata a distanza di 21 giorni dalla prima. "La risposta del vaccino nei 12-15enni è come quella degli adulti o migliore", spiega l'ente. La notizia della raccomandazione del comitato Chmp

dell'organismo è stata comunicata oggi durante il briefing da Marco Cavaleri, responsabile Vaccini e Prodotti terapeutici per Covid-19 dell'Agenzia europea del farmaco Ema. Si tratta del primo vaccino Covid approvato per bambini e ragazzi di questa fascia d'età nell'Ue. 

L'uso del vaccino Comirnaty nei bambini di età compresa tra 12 e 15 anni sarà lo stesso delle persone di età pari o superiore a 16 anni, per cui è già autorizzato. Viene somministrato in due dosi, a distanza di tre settimane. 

"Una buona notizia. L'Ema, l'Agenzia europea per i medicinali ha appena autorizzato l'utilizzo del vaccino Pfizer dai 12 anni di età. Ora sarà possibile estendere la campagna di vaccinazione anche ai più giovani. È una novità importante, pensando anche alla riapertura delle scuole a settembre". E' il commento del ministro della Salute Roberto Speranza.  

"Se continuiamo ad avere cautela, con il quadro epidemiologico che mostra segnali incoraggianti, possiamo guardare al futuro con più fiducia", conclude il ministro. 

"Noi in questo momento siamo relativamente ottimisti, perché sicuramente la situazione epidemiologica sta migliorando. Abbiamo di fronte la stagione estiva, sebbene con virus nuovi non si possano fare previsione, abbiamo l'esempio di quello che è accaduto lo scorso anno. Se dopo che abbiamo messo in sicurezza anziani e fragili, si vaccinano i giovani daremo botta maggiore a questa epidemia", le parole di Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute. "E' chiaro che possiamo affrontare l'autunno in una situazione, teorica, che dovrebbe essere migliore dello scorso anno perché abbiamo 10 milioni di persone che sono guarite e quindi hanno sviluppato l'immunità e tanta parte della popolazione vaccinata". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.