“In una situazione post pandemica che ha inevitabilmente mutato i valori delle economie l’Autorità deve saper leggere l’attualità e diventare il propulsore di cambiamenti in ordine alla scelte più sostenibili e di rilancio dell’economia”. A sottolinearlo è stato il presidente
“Per farlo- ha precisato Di Blasio – “l’Adsp dialogherà con le istituzioni, l’amministrazione regionale e comunale, con la Capitaneria di porto e con le altre istituzioni operanti in Porto nonché con l’intero ecosistema logistico e portuale che opera in una realtà unica e particolarissima come quella della laguna”.
“L’Autorità è un ente pubblico non economico che rappresenta lo Stato sul territorio” ha proseguito il Presidente “per questo abbiamo il dovere di costruire insieme agli attori istituzionali, economici e della società civile e ciascuno per propria competenza, una collaborazione efficace e costruttiva, basata sulla conoscenza e la competenza, volta a raggiungere l’interesse comune. Dovremo dare piena attuazione alla legge di riforma della portualità, rivedere l’assetto degli scali veneti puntando ad un porto di concentrazione e alle conseguenti economie di scala, concentrandoci su alcune parole chiave come transizione energetica e digitale, innovazione tecnologica e sostenibilità, con l’obiettivo di diventare sempre più attrattivi e stimolare gli investimenti privati”.
Il Presidente ha evidenziato, quindi, l’esigenza di tornare a dare una risposta al mercato e agli operatori che cercano dall’Ente risposte e certezze. “Il mondo delle attività economiche legate all’Autorità ha bisogno di avere un interlocutore che sia consapevole della necessità di riconnettersi al sistema della produzione e della logistica e che indirizzi di conseguenza le proprie scelte ben sapendo che da esse dipende una catena di produzione fondamentale per lo sviluppo del territorio e dell’economia”.
“I porti di Venezia e Chioggia – ha concluso Di Blasio- devono essere porti accessibili in ogni senso: sarà quindi necessario lavorare sui molti dossier aperti, identificando gli obiettivi a breve e medio periodo, lavorando con dedizione per colmare i gap esistenti ed essere protagonisti di una nuova stagione di rilancio e crescita”.
