A quanto si apprende da fonti di governo, il Consiglio dei ministri ha appena dato il disco verde al dl reclutamento, ovvero il provvedimento che consentirà di procedere con le assunzioni, da qui al 2026, per la messa a terra dei progetti legati al Recovery plan. Si tratta del terzo pilastro del primo pacchetto di riforme -oltre al dl
"Non ci saranno assalti alla diligenza, non ci saranno emendamenti creativi ma tutto il governo vigilerà e semmai migliorerà la sua natura per la realizzazione del Pnrr. Non ci sarà alcune infornata, semplicemente sangue di modernità dentro una Pa che aveva sofferto negli ultimi anni", ha detto il ministro per la Pa Renato Brunetta a proposito del ddl reclutamento che ora andrà in Parlamento (in Senato). "Il decreto è costituito di 19 articoli, è molto complesso, ma si vedrà un cambiamento fin dalle prossime settimane. Questo decreto lo chiamerei decreto 'nuovo capitale umano, e ci aiuta a completare l'ultimo miglio".
Con questo dl verranno assunti 22mila funzionari ed esperti per gli uffici del Processo e della giustizia amministrativa", ha annunciato Brunetta.
