Marasco (Logico): 'Mai come oggi necessario porre attenzione a gioco illegale'
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
02
Gio, Lug

Abbiamo 3469 visitatori e nessun utente online

Marasco (Logico): 'Mai come oggi necessario porre attenzione a gioco illegale'

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

“Mai come oggi è necessario porre attenzione anzitutto sul gioco illegale e l'online è tra i segmenti maggiormente flagellati da questa piaga". Ad affermarlo è Moreno Marasco presidente di Logico, Lega Lega Operatori Gioco Canale Online a margine della presentazione del rapporto di ricerca del progetto sul settore del

gioco di Luiss Business School e Ipsos. "Confrontando i numeri che sono emersi oggi con i dati ufficiali Adm del 2020, si può di che per 10 utenti che optano per un’offerta online legale, ce ne sono almeno 7 che si giocano o scommettono su siti illegali. Numeri esorbitanti e preoccupanti", sottolinea. 

"Da tempo - prosegue Marasco - segnaliamo che gli strumenti di contrasto a illegalità non sono efficaci e questo inficia l'efficacia degli strumenti di prevenzione alla ludopatia presenti nell'offerta del gioco legale. Al posto del divieto di pubblicità si dovrebbe consentire, se non addirittura imporre, ad aziende e associazioni di categoria la realizzazione condivisa di una pubblicità di gioco responsabile, che permetta di spiegare agli utenti come riconoscere e raggiungere gli operatori legali e come difendersi dagli illegali. Il progetto di ricerca di Luiss Business School e Ipsos con il supporto di Adm, mostra infatti che molte persone non sono neanche consapevoli di accedere a siti pirati". 

"Sosteniamo e condividiamo pienamente la denuncia del procuratore De Raho: il fenomeno dei punti fisici spuntati come funghi sfruttando codici ateco non interessati dalle chiusure del lockdown è speculare a quello delle tante piattaforme apparse in rete prive di concessione. De Raho ricorda di fare attenzione in vista delle nuove assegnazioni delle concessioni e noi sottoscriviamo questa allerta: cogliamo positivamente le intenzioni del Governo di rivedere i termini del bando per il gioco online, poiché il mix dei tre seguenti elementi risulterebbe altamente controproducente: dimezzamento delle concessioni vigenti, meccanismo a base d’asta e decuplicazione del costo amplificherebbero ulteriormente il fenomeno del gioco illegale. E’ necessario invertire la tendenza degli ultimi anni quando ci si è concentrati su misure di facciata, ignorando il sommerso. Oggi viene finalmente a galla la sostanza e occorre intervenire tempestivamente”, conclude Marasco. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.