"Bene" alla definitiva approvazione della riforma costituzionale che modifica il diritto di voto per il Senato estendendolo anche ai ragazzi di 18 anni. "Ma vivere in un paese democratico non è solo avere l'opportunità di mettere una x. Significa partecipazione reale alle scelte politiche del Paese; essere parte determinante ed
"La nostra scuola purtroppo non fornisce elementi di stimolo dello spirito critico. Mette gli studenti in una posizione passiva rispetto a ciò che avviene all'esterno. E questo è grave anche guardando alla responsabilità di voto che adesso al Senato avranno i 18enni - commenta il giovane - Democrazia non è solo votare ogni 5 anni. E' altro: partecipare, essere coinvolti nelle scelte, essere parte determinante ed ascoltata. Noi - conclude - chiediamo un reale coinvolgimento dei giovani nella politica. Non ci basta mettere una x". (di Roberta Lanzara)
