"Se continua questo trend dei positivi noi non arriviamo neanche a ottobre, dovremo fare nuove chiusure già a fine agosto". Vincenzo De Luca, governatore della Campania, fa scattare l'allarme: l'aumento eventuale dei contagi, legato alla diffusione della variante Delta, richiederà misure restrittivi in tempi brevi. "Lo comunico -
"Se vogliamo aprire le scuole in presenza, com'è nei nostri programmi, dobbiamo completare per l'80% perlomeno la vaccinazione dei ragazzi anche sotto i 18 anni. Decideremo l'apertura dell'anno scolastico in relazione al livello di vaccinazione che avremo conseguito nei confronti degli studenti", prosegue.
"Faccio un appello ai ragazzi -afferma - perché utilizzino il mese di luglio per fare quante più vaccinazioni è possibile, utilizziamo solo Pfizer e Moderna. I richiami possono essere fatti anche in tempi accelerati, Pfizer a 21 giorni quindi prima di agosto, e in ogni caso ci stiamo preparando per utilizzare a pieno regime l'ultima settimana di agosto e i primi di settembre per fare la vaccinazione a tutta la popolazione studentesca. Questa è l'unica possibilità reale che abbiamo per aprire tutte le scuole in presenza".
In Campania è in vigore l'ordinanza che prevede l'obbligo di mascherina all'aperto nelle piazze, nei centri abitati, sul lungomare: "Sottolineo la necessità assoluta di indossare la mascherina all'aperto e invito le forze dell'ordine e le polizie municipali ad essere meno rilassate. Non stiamo scherzando, l'ordinanza non è una carta firmata da me, è un obbligo di legge".
"Invito quindi le forze dell'ordine - ribadisce De Luca - a procedere anche con le sanzioni nei confronti di chi non indossa la mascherina e anche di chi la tiene sul collo, che è la categoria di imbecilli doppi perché sono quelli che si prendono il fastidio di portare la mascherina senza prendersi il beneficio della protezione. La mascherina va tenuta sulla bocca e sul naso, non è un grande sacrificio. La si può togliere quando si va sulla spiaggia, quando si va nel ristorante, quando si va in un parco pubblico e non c'è affollamento. La mascherina è obbligatoria quando si sta nelle piazze della movida, quando ci sono gli assembramenti, quando si sta sul lungomare il sabato sera, quando si passeggia nelle strade affollate. Lì è obbligatorio perché basta un colpo di tosse per diffondere il contagio".
Quindi, la 'consueta' stoccata al ministro Speranza e al commissario Figliuolo: "Rivolgo un appello al Ministero della Salute, al Governo e al commissario al covid perché parlino quanto meno è possibile, perché il livello di confusione che hanno prodotto in queste settimane è sconcertante. Credo che se fanno silenzio ci danno una grande mano a portare avanti la campagna di vaccinazione. Fra l'altro ogni 48 ore cambiano le valutazioni che fanno sui vaccini, è una cosa sconcertante".
