"Spesso si è detto in questi giorni che i processi di mafia e terrorismo andranno in fumo. Non è così, perché i procedimenti puniti con l'ergastolo non sono soggetti ai termini dell'improcedibilità. E per i reati più gravi si prevede una possibilità di proroga". Lo ha chiarito la ministra della
"La riforma non è solo quella della prescrizione ma dell'intero processo penale e si inserisce in un quadro di i investimenti importanti sulle risorse umane", ha quindi sottolineato la ministra.
"Il governo - ha detto ancora - è consapevole di quello che fa, ed è il primo a non volere ciò che voi paventate, e che nessuno vuole che accada in questo paese. Ma vuole affrontare il tema della durata dei processi che è gravissimo", ha spiegato rispondendo a un'interrogazione sugli effetti delle nuove norme su prescrizione e improcedibilità.
