"I procedimenti disciplinari sono il punto più alto dell'attività ordinistica e non possono diventare processi di piazza, con una sentenza richiesta a gran voce con un mail bombing, attraverso i social e neppure con un esposto. Invitiamo tutte le parti ad abbassare i toni e a riportarli all'interno di un dibattito civile e
"Tutti i medici sono chiamati a promuovere la vaccinazione, come via per uscire dalla pandemia di Covid - sottolinea Anelli - Ricordiamo inoltre l'obbligo vaccinale per i medici, come requisito per esercitare la professione. Comprendiamo infine l'amarezza dei medici e degli infermieri, che hanno vissuto in prima linea gli effetti devastanti del Covid, di fronte al rifiuto da parte dei cittadini di vaccinarsi".
Secondo il presidente Fnomceo, "dobbiamo però tener presente che le manifestazioni dei giorni scorsi erano contro il Green pass, più che contro il vaccino in sé. Bisogna stare attenti a non censurare le opinioni, anche se non condivise - precisa - e, per noi medici, a correlare la loro espressione ai dettami del Codice deontologico. Una comunicazione 'gentile' è inoltre una buona strada per accogliere e convincere gli esitanti".
Infine dall'Ordine dei medici arriva un appello alla politica: "La scienza non ha tessere di partito. La scienza propone evidenze misurabili, dimostrabili, riproducibili. La politica ha semmai il compito di utilizzare tali dati per prendere decisioni a favore della collettività. Da qui l'invito a tutti - conclude Anelli - rispettare le verità scientifiche, come indice di progresso della nostra società".
