Dai monopattini alla Serie B, Helbiz scende in campo
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
02
Gio, Apr

Abbiamo 1887 visitatori e nessun utente online

Dai monopattini alla Serie B, Helbiz scende in campo

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Helbiz, società innovativa con nel core business la micro mobilità – gestisce monopattini, biciclette e motorini elettrici in circa 40 città in tutto il mondo, tra cui Alessandria, Arlington, Atlanta, Miami, Milano, Roma e Washington – conta di implementare rapidamente il bouquet di presenze in giro per l’Occidente e in Italia.

alternate text

 

Lanciata nel 2016, continua a investire nel nostro Paese, pur avendo messo radici sempre più profonde negli Usa. Il fondatore, Salvatore Palella, che si muove tra la sede operativa di New York City e quella di Milano, in via Moscova, proprio di fronte al consolato americano, nel 2021 stima di conseguire ricavi per oltre 80 milioni di dollari e punta a incrementarli di oltre il 50% nel prossimo triennio. La fusione con la Spac GreenVision Acquisition Corp. garantirà molto presto la quotazione al Nasdaq dell’azienda. E nel piano di crescita rientra anche la novità Helbiz Kit chen, un business collaterale che è il mix di produzione diretta di cibo e il delivery. Ma l’ecosistema basato sulla mobilità sostenibile può contare da alcune settimane anche su Helbiz Media e Helbiz Live, una struttura pubblicitaria e un’offerta streaming che fanno parte integrante del bouquet complessivo. Helbiz Media è salita agli onori della cronaca sportiva ed economica quando, a sorpresa, si è aggiudicata una porzione, dedicata allo streaming, dei diritti tv della Serie B, finiti anche a Sky e Dazn.

In pista con Helbiz Media, ci sono due manager di lungo corso del mondo della tv e dello sport, sicuramente a conoscenza dei meccanismi, delle logiche e anche delle regole non scritte dell’ambiente del calcio che hanno ideato il business: Matteo Mammì, che per molti anni è stato responsabile Sky (nell’era di Andrea Zappia) dei diritti sportivi, diventato ceo di Helbiz Media che riporterà a Palella, ed Emanuele Floridi, advisor molto introdotto nel business del calcio, che collaborerà come consulente strategico. “Sento ripetere che le aziende debbano muoversi avendo sempre al centro il consumatore e lo vedo ribadire da tanti come fosse una grande novità. La realtà è che si tratta di un principio immortale del marketing. È vero però che la disponibilità di dati sempre più profilati, la possibilità di utilizzare in maniera sempre più efficace software di intelligenza artificiale, le logiche sempre più ‘mobili’ e libere con cui si muovono i consumatori fanno sì che per i brand diventi ancora più importante, quando si dispone di una base clienti fidelizzata, e magari molto precisa e definita come la nostra, riuscire – oltre a mantenerla servendola bene – anche a farla crescere, a interpretarne i nuovi bisogni, cercando di occupare uno spazio il più ampio possibile nelle abitudini e nelle voci di spesa”, spiega Matteo Mammì su Prima Comunicazione. "“La nostra non è altro che una variante creativa del modello di Amazon con Prime".

“Serie B significa la possibilità di rivolgerci in maniera molto specifica alle persone che sono nostre potenziali clienti in 20 città importanti del Belpaese, molte delle quali ancora non coperte. Non è ovviamente un meccanismo automatico, nelle varie località devi partecipare ai bandi e vincere le gare indette dai comuni. Ma certamente è una buona maniera di presentarsi sia all’interlocutore istituzionale, dei decisori e di chi li influenza, sia alla platea dei fruitori finali, cittadini e tifosi in primis”, sottolinea Emanuele Floridi.

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.