"I contagi tra i più giovani continuano a crescere visto che, a differenza degli adulti, molti non sono immunizzati. E questo deve far capire che il vaccino è indispensabile per tutti. Io lo renderei obbligatorio. Solo così quest' inverno il Covid potrà diventare come un'influenza". Lo dice in un'intervista al
Ma non solo: "Bambini e adolescenti sono il miglior vettore per l'infezione - insiste l'immunologo - fanno vita di comunità, si spostano con i mezzi pubblici, fanno sport di gruppo. E siccome in tantissimi casi sono asintomatici, possono diffondere facilmente il virus senza essere individuati. Inoltre, più gente si infetta e più aumenta il rischio di far sviluppare pericolose varianti. La Delta è quattro volte più contagiosa del Sars-Cov2 originario. Se vogliamo contenere questo virus dobbiamo vaccinare adolescenti e, a seguire, bambini e neonati. In quindici mesi abbiamo avuto 128mila morti. Sono stati distrutti 10 punti di Pil. E stiamo ancora a discutere? Di fronte a questi numeri non si può invitare a fare il vaccino. Si deve farlo. Nella sanità pubblica esiste una regola aurea per vivere insieme: vaccinarsi. Entro ottobre sarà probabilmente vaccinato il 75/80% della popolazione. Ma ha poco senso ormai parlare di immunità di gregge visto che con la variante delta il 20/25% si infetta anche se vaccinato. L'obiettivo è quello di mitigare il rischio affinché la gente senza anticorpi eviti di entrare in contatto con il virus".
Terremo le mascherine ancora per molto tempo? "L'anno scorso - risponde il professor Abrignani - è scomparsa l'influenza e ogni malattia da raffreddamento. Quindi probabilmente, terremo le mascherine e, dove è possibile, anche il distanziamento". In Inghilterra hanno eliminato la quarantena per i vaccinati che si reinfettano. In Italia si sta in isolamento per sette giorni e si deve fare il tampone. "In Uk il Covid è stato declassato a influenza e può essere una scelta condivisibile. Gli inglesi - continua - sono più avanti di noi di un paio di mesi. E i ricoveri in terapia intensiva e i decessi causati dalla Delta tra i vaccinati sono pochissimi. Quando avremo coperto l'80% della popolazione, anche in Italia il Covid potrà essere guardato come una sorta di influenza. La pandemia diventerà un'endemia, ma solo quando avremo vaccinato anche il resto del mondo".
