"Ognuno ha libertà di dire ciò che vuole ma in piazza si va in modo rispettoso. Quando non c'è il rispetto dell'altro, vengono bloccati i treni o malmenate le persone, quello è terrorismo e non è manifestare. Posso comprendere che dopo 1 anno e mezzo di sofferenze non siamo tutti bravi ed equilibrati, ma
“Se qualcuno domani arrecherà disagi alla circolazione ferroviaria bloccando le stazioni, andrà incontro ad una denuncia per interruzione di pubblico servizio. Un conto è manifestare pacificamente, altra cosa è creare disagi alle altre persone, commettendo di fatto un reato. Dovremo essere intransigenti”. È quanto scrive in un tweet il Sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia, commentando le minacce di blocco della circolazione ferroviaria di sedicenti gruppi no-vax.
