Green pass obbligatorio per statali? Ricciardi: "Si va in questa direzione"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
04
Sab, Apr

Abbiamo 2944 visitatori e nessun utente online

Green pass obbligatorio per statali? Ricciardi: "Si va in questa direzione"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Green pass obbligatorio in Italia per i dipendenti pubblici? "Stiamo andando in quella direzione" per evitare il contagio da variante Delta. Lo dice Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza. Oggi, 1 settembre, il Green pass diventa obbligatorio per viaggiare su treni a lunga percorrenza e per il personale della

scuola. L'obbligo del certificato verde, dice Ricciardi a 'Buongiorno' su SkyTg24, è destinato ad essere ampliato: bisogna arginare la diffusione della variante Delta. "Questa variante è così contagiosa che il ritorno nei luoghi chiusi rappresenta per tutte le persone non protette un grandissimo rischio di malattia, e poi di ospedalizzazione e morte. Dobbiamo prevenire in questo modo le migliaia di morti che si verificherebbero se non facciamo nulla", dice Ricciardi.  

"Io sono d’accordissimo nel suggerire l’estensione del Green pass a tutte le attività: trasporti, attività di lavoro, bar e ristoranti. In questo modo si garantirà non soltanto la sicurezza e la salute delle persone, ma - aggiunge - contemporaneamente si garantiscono anche le attività: l’economia non può riprendere in maniera completa e garantire posti di lavoro e prosperità se non c’è la salute". 

Capitolo vaccino, si discute di terza dose: "Quello che sta succedendo e stiamo osservando è che gli anziani e le persone fragili vaccinate a gennaio e febbraio stanno esaurendo la loro protezione che piano piano si attenua e si trovano nuovamente vulnerabili e quindi vanno protette", osserva. "Occorre cominciare proprio da loro, i pazienti nelle Rsa, gli ultra ottantenni, le persone più fragili. Io credo che si possa partire con la terza dose entro l'autunno, innanzitutto da queste persone e poi c'è anche il problema degli operatori sanitari vaccinati tra gennaio e febbraio quindi anche per noi vale lo stesso discorso", afferma Ricciardi. "Fortunatamente, anche se non protegge al 100% dall’infezione, con la variante delta la vaccinazione protegge quasi al 100% da ospedalizzazione e morte. Coloro che non sono vaccinati, con la variante delta hanno una probabilità quasi certa di essere infettati e purtroppo, come ci dice uno studio pubblicato l’altro ieri dagli inglesi, raddoppia la possibilità di morire". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.