Terza dose, Locatelli: "Presto vaccino a pazienti fragili"
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Terza dose, Locatelli: "Presto vaccino a pazienti fragili"

Cronaca
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Riguardo alla terza dose di vaccino anti Covid, "si partirà molto presto con i pazienti immunodepressi. È in fase avanzata la discussione per offrire una terza dose agli over 80, ai ricoverati nelle residenze sanitarie assistite, le Rsa, al personale sanitario. Sarà una terza dose del vaccino, al momento, preparata come le

prime dosi, impiegando la sequenza del ceppo originario del virus e questa tipologia di vaccino è assolutamente efficace anche nel proteggere dalla variante Delta. Ci si orienterà sui composti basati sulla tecnologia dell'Rna messaggero (Pfizer-BioNTech e Moderna)". Lo afferma, in un'intervista al 'Corriere della Sera', il coordinatore del Comitato tecnico scientifico Franco Locatelli. 

"L'introduzione dell'obbligo di vaccinazione anti Covid è una decisione che spetta alla politica. Il premier Draghi e il ministro Speranza sono stati chiari. È una delle opzioni da considerare, attuabile anche in base all'articolo 32 della Costituzione", aggiunge. Nel corso di una seduta del G20 in Campidoglio, "abbiamo discusso dell'impatto della pandemia a livello globale e delle prospettive di sviluppo sostenibile. Uno dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile individuati nel 2015 dalle Nazioni Unite nell'Agenda 2030 riguardava il mantenimento di un buon stato di salute a tutte le età. L'obiettivo fondamentale è cercare di garantire un'universale e adeguata assistenza sanitaria. Ma una pandemia così devastante rischia di rallentare o, addirittura, bloccare il percorso, costringendo a rinviare la scadenza fissata fra nove anni". 

Locatelli si dice favorevole all'estensione del green pass: "A livello personale sì. Tutto ciò che serve a incentivare le vaccinazioni e a rafforzare le condizioni per non rischiare di contagiare o essere contagiati mi trova favorevole. Anche questa, in ogni caso, sarà una decisione politica". 

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