Sud, sindaco Scilla Ciccone: "Senza sviluppo culturale turismo non può decollare"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
05
Dom, Apr

Abbiamo 2697 visitatori e nessun utente online

Sud, sindaco Scilla Ciccone: "Senza sviluppo culturale turismo non può decollare"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Ad aprire i lavori del terzo International Annual Meeting SudeFuturi III - (R)innoviamo il Mezzogiorno, organizzato al Castello Ruffo dalla Fondazione Magna Grecia, è stato il sindaco di Scilla Pasqualino Ciccone che, come già durate il prequel della tre giorni che si è svolto sempre a Scilla il 27 e il 28 agosto scorsi in

piazza San Rocco, ha ribadito che questo evento rappresenta "una grande opportunità per il paese che amministro, perché dà una grande visibilità. Il lavoro sulle infrastrutture è importantissimo, ma senza lo sviluppo culturale il turismo non può decollare. Durante questi tre giorni, oltre a discutere del rilancio del Sud speriamo di individuare anche delle idee che ci possano aiutare per la nostra città". Iniziativa, quella della Fondazione Magna Grecia, ritenuta importante anche da Maria Stella Caracciolo, viceprefetto vicario di Reggio Calabria.  

"Un convegno - ha dichiarato Caracciolo - che vede presenze così significative del mondo dell’imprenditoria e così importanti fa ben sperare sull’impegno perché questa terra non sia solo terra di ‘ndrangheta e di mafia ma anche di molto altro. Con questo evento cerchiamo di guardare alle tante positività del territorio, anche se viene da chiedersi perché di fronte a tanta bellezza l’imprenditoria non decolli. Quello di oggi è anche un momento di riflessione sulle problematiche che impediscono a questi luoghi di farlo. Bisogna creare una forza collettiva che sia in grado di arginare le forze negative e la criminalità, perché la mafia che non può essere sconfitta solo con le misure interdittive”. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.