Covid, Pregliasco: "Strette mano e abbracci? Vediamo in primavera" - il Centro Tirreno
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
30
Mar, Nov

Covid, Pregliasco: "Strette mano e abbracci? Vediamo in primavera"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Coronavirus in Italia e voglia di ritorno alla normalità, ma "non è ancora il momento di abbandonare il nuovo galateo, prima 'adda passà 'a nuttata' e ''a nuttata' è l'inverno". Il virologo Fabrizio Pregliasco, docente della Statale di Milano, frena gli entusiasmi e la "comprensibile" voglia di ritorno ai quotidiani

gesti di saluto. "Per tornare a strette di mano e abbracci - dice all'Adnkronos Salute - vediamo in primavera, forse allora potremmo cominciare ad allentare un po' ma prima è un rischio", avverte. "Anche se - rileva il virologo - già adesso c'è qualcuno che lo fa. Da me ogni tanto qualcuno si presenta tendendo la mano, ma io la schivo". 

"Un'estensione della terza dose" di vaccini anti-Covid "a tutti - continua il virologo - è plausibile, ma aspettiamo ulteriori approfondimenti" sulla durata della protezione immunitaria, spiega Pregliasco convenendo sulle dichiarazioni del ministero della Salute Roberto Speranza al Question time ("Valuteremo estensione terza dose in base a evidenze"), e del sottosegretario alla Saute Andrea Costa, che ha stimato un possibile allargamento della platea tra fine 2021 e inizio 2022. Su 'La Stampa' di oggi, anche il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, ha confermato l'utilità della terza dose per "rafforzare la risposta immunitaria" dei vaccinati.  

"Dipenderà - aggiunge l'esperto - anche dall'entità del colpo di coda del virus che ci aspettiamo e ci sarà. Da quanto questo colpo di coda sarà pesante. Per ora - conclude - mi pare giusto così: proteggiamo i vulnerabili e gli anzianotti come me". 

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002