Covid Campania, De Luca contro le 'green pippe': "Se ci distraiamo, a novembre richiudiamo" - il Centro Tirreno
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
30
Mar, Nov

Covid Campania, De Luca contro le 'green pippe': "Se ci distraiamo, a novembre richiudiamo"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

"In Campania non c'è diritto di cittadinanza per i 'no green pippe'. Se continuiamo a distrarci, a novembre richiudiamo". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, spiegando che "già l'ultima settimana abbiamo avuto un aumento di positivi". Durante un incontro con attori e produttori della soap Rai 'Un

posto al sole', che compie 25 anni, De Luca ha raccontato che "siamo obbligati a non dormire per seguire mattina, sera e notte i comunicati dei positivi della giornata. C'è un velo di imbecillità, di stupidità e di false notizie che purtroppo ha condizionato e rischia di condizionare. Non illudiamoci - ha ribadito - se continuiamo a distrarci, a novembre richiudiamo". 

"Ieri - ha raccontato De Luca - mentre facevo un'iniziativa alla Città della Scienza, mi arriva la notizia che abbiamo 11 bambini e 5 insegnanti positivi in una scuola a Qualiano. Facciamo il contact tracing ricostruendo i rapporti che hanno avuto questi bambini, andiamo nelle famiglie e sono tutti figli di genitori non vaccinati. E' una cosa che mi fa impazzire. Che c'entra questo con lo stato di diritto, con queste palle degli intellettuali radical chic? Cioè tu rivendichi come tuo diritto il diritto di contagiare i tuoi figli e di mandare i tuoi figli a contagiare altri bambini nelle scuole, nelle quali puoi trovare un bambino immunodepresso che è in cura magari al Santobono, o al Pascale, per problemi oncologici, di leucemia. Questa totale perdita di senso civico e di senso di responsabilità è una cosa che mi fa impazzire". 

Rl'istituto comprensivo 'Di Giacomo-Santa Chiara' di Qualiano (Napoli),  

Intanto la scuola nella quale si è verificato il focolaio Covid-19 resterà chiusa fino a lunedì 25 ottobre. Il dirigente scolastico dell'istituto comprensivo 'Di Giacomo-Santa Chiara' di Qualiano (Napoli), Angela Carandente Sicca, ha disposto la didattica digitale integrata per tutti gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, con ripresa delle lezioni in presenza lunedì 25 ottobre, e la sospensione delle attività didattiche in presenza per la scuola dell'infanzia fino a venerdì 22 ottobre.  

Sono stati sospesi anche gli incontri scuola-famiglia previsti per oggi, mercoledì 20, e venerdì 22 ottobre, ed è stata rinviata la gita scolastica al Teatro San Carlo di Napoli che si sarebbe dovuta svolgere domani, giovedì 21 ottobre. Nei giorni di chiusura si procederà alla disinfezione straordinaria di tutti i locali.  

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002