"Finalmente un po' d'interesse sull'abuso d'ufficio. Come Decaro sono soddisfatta. Abbiamo bisogno di rendere la carica di sindaco appetibile, in modo da attirare i talenti e le energie migliori". A parlare con l'Adnkronos dell'avviamento dell'iter abbinato di tre proposte di legge delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia del Senato
"Anche se nel mio caso non si è trattato di abuso d'ufficio, che per i sindaci è una vera spada di Damocle sulla testa qualunque cosa si faccia o non si faccia - commenta - è un grande passo avanti verso una serie di interventi che abbiamo chiesto in quanto sono necessari a salvaguardare la dignità dei sindaci", ricorda la prima cittadina. "Penso alle indennità e ai contributi previdenziali - prosegue - Oggi i contributi vengono pagati solo ai dipendenti pubblici in aspettativa, non di certo ai professionisti; e poi c'è anche il tema di tutta una serie di limitazioni come l'incandidabilità al Parlamento, che è molto sentita dai sindaci ma non altrettanto dai parlamentari; o le attività vietate dalle leggi Severino a chi ha svolto la funzione di primo cittadino".
"I talenti vanno incoraggiati o chi ha un mestiere e delle doti eviterà di mettersi in gioco nella pubblica amministrazione - conclude la sindaca di Crema - Con il risultato che la cosa pubblica, a cui dovremmo tenere di più, finisce nelle mani di persone con meno competenze e capacità".
(di Roberta Lanzara)
