Epidemia di Covid-19 in ripresa in Italia. Per la settimana appena trascorsa risulta positiva una persona ogni 16 nuovi individui testati, in aumento rispetto alla settimana precedente. Le Regioni più a rischio sono Friuli Venezia Giulia, Veneto, Umbria, Emilia Romagna, almeno secondo un indice che tiene conto di cinque fattori che
"L’indice epidemico composito elaborato dall’Altems mostra nuovi elementi di preoccupazione per la ripresa della pandemia", afferma il Americo Cicchetti, direttore dell'Alta scuola.
"L’indice - continua - mostra che quattro Regioni attualmente si trovano in uno scenario su cui porre più attenzione". I dati, al 25 ottobre, mostrano - indica il Report - che la percentuale di casi attualmente positivi (n = 74.654) sulla popolazione nazionale è pari a 0,13% (stabile rispetto ai dati del 18 ottobre). La percentuale di casi (n= 4.743.720) sulla popolazione italiana è in aumento, passando dal 7,91% al 7,95%.
Per quanto riguarda la letalità (rapporto decessi su positivi) nell’ultima settimana il dato più elevato si registra in Sardegna, ed è pari a 5,15 su 1.000 abitanti e in Friuli-Venezia Giulia pari a 5,13 su 1.000, nonostante siano ben lontani dal valore massimo registrato a marzo. Per quanto riguarda il dato di mortalità (rapporto decessi su popolazione) nell’ultima settimana, a livello nazionale, è pari a 0,36 (mortalità grezza apparente) in leggero calo rispetto ai dati del 18 ottobre (0,39 x 1.000). Il dato più elevato si registra in Friuli-Venezia Giulia allo 0,75 seguito da Sicilia allo 0,70 e Lazio 0,59.
