Covid Italia, epidemia in ripresa: 4 le Regioni più a rischio
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
19
Dom, Apr

Abbiamo 2583 visitatori e nessun utente online

Covid Italia, epidemia in ripresa: 4 le Regioni più a rischio

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Epidemia di Covid-19 in ripresa in Italia. Per la settimana appena trascorsa risulta positiva una persona ogni 16 nuovi individui testati, in aumento rispetto alla settimana precedente. Le Regioni più a rischio sono Friuli Venezia Giulia, Veneto, Umbria, Emilia Romagna, almeno secondo un indice che tiene conto di cinque fattori che

incidono sull’andamento dell’epidemia: la proporzione dei nuovi positivi tra i testati, l’incidenza dei contagi, lo stress sulle terapie intensive, la mortalità e la proporzione di popolazione non vaccinata. È quanto emerge dalla 71ma puntata dell’Instant Report Covid-19, iniziativa dell’Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari (Altems) dell’Università Cattolica di confronto sistematico dell’andamento della diffusione del Sars-Cov-2 a livello nazionale. 

"L’indice epidemico composito elaborato dall’Altems mostra nuovi elementi di preoccupazione per la ripresa della pandemia", afferma il Americo Cicchetti, direttore dell'Alta scuola.  

"L’indice - continua - mostra che quattro Regioni attualmente si trovano in uno scenario su cui porre più attenzione". I dati, al 25 ottobre, mostrano - indica il Report - che la percentuale di casi attualmente positivi (n = 74.654) sulla popolazione nazionale è pari a 0,13% (stabile rispetto ai dati del 18 ottobre). La percentuale di casi (n= 4.743.720) sulla popolazione italiana è in aumento, passando dal 7,91% al 7,95%. 

Per quanto riguarda la letalità (rapporto decessi su positivi) nell’ultima settimana il dato più elevato si registra in Sardegna, ed è pari a 5,15 su 1.000 abitanti e in Friuli-Venezia Giulia pari a 5,13 su 1.000, nonostante siano ben lontani dal valore massimo registrato a marzo. Per quanto riguarda il dato di mortalità (rapporto decessi su popolazione) nell’ultima settimana, a livello nazionale, è pari a 0,36 (mortalità grezza apparente) in leggero calo rispetto ai dati del 18 ottobre (0,39 x 1.000). Il dato più elevato si registra in Friuli-Venezia Giulia allo 0,75 seguito da Sicilia allo 0,70 e Lazio 0,59. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.