Ruby, Boccassini: "Non si doveva arrivare al processo"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
29
Mer, Apr

Abbiamo 2412 visitatori e nessun utente online

Ruby, Boccassini: "Non si doveva arrivare al processo"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

"Non si doveva arrivare al processo". L'ex pm milanese Ilda Boccassini parla del processo ' Ruby', dove è stato coinvolto Silvio Berlusconi, nel corso di un'intervista a La7. ''Il problema era che in discussione c'era proprio la possibilità di fare il processo. Tutto quello che e stato utilizzato, le leggi ad hoc e i rinvii

è stato fatto perché non si doveva arrivare al momento in cui si dice in nome del popolo italiano''.  

L'ex magistrato ricorda che ''non si sono mai difesi nel processo; si sono difesi fuori dai processi dilatando i tempi, lì si è fatto di tutto per allungare e creare un ostacolo alla democrazia, abbattere il diritto vuol dire che la democrazia muore''.  

"Non no sentito il canto delle sirene che hanno sentito troppi colleghi. Rimanere con i piedi per terra quando ti dicono che sei dio in terra non è facile'' dice poi l'ex pm milanese parlando della sua vita da magistrato. ''La maggior parte dei magistrati fa il suo mestiere - conclude - ma la pubblicizzazione di alcuni personaggi ha determinato la deriva e la sindrome imitativa''.  

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.