La Women's Tennis Association (Wta), l'associazione che riunisce le giocatrici professioniste di tennis di tutto il mondo, è pronta a fermare tutti i suoi tornei in programma in Cina se non sarà fatta luce sulle sorti di Peng Shuai, l'ex tennista scomparsa dopo aver denunciato di essere stata aggredita sessualmente dall'ex vice
"Siamo a un bivio del nostro rapporto con la Cina e della nostra attività laggiù", ha detto Simon, dopo la pubblicazione di una email, attribuita alla stessa Peng, in cui l'ex star cinese spiega di stare bene e che "quelle accuse (di essere stata abusata sessualmente, ndr) non sono vere'', ma sulla quale sono stati sollevati dubbi a proposito dell'attendibilità e della veridicità.
"Ho difficoltà a credere che Peng Shuai abbia effettivamente scritto l'email che abbiamo ricevuto o a credere a ciò che le viene attribuito", ha detto Simon, dicendosi pronto a fermare "la nostra attività" in Cina e "ad affrontare tutte le complicazioni che ne derivano perché questo è certamente più importante del business".
